ROMA – La sequenza sismica in corso in Molise dal 14 agosto potrebbe essere dovuta all’attivazione di più faglie: è questa una delle ipotesi alla quale stanno lavorando gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), suggerita dalla distruzione degli oltre 110 terremoti registrati nella zona a partire dal 14 agosto.

“Al momento si tratta di un’ipotesi di lavoro, per verificare la quale servono ulteriori dati”, ha precisato all’Ansa il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni.