L’AQUILA – Sono già tantissime le famiglie che vogliono tornare all’Aquila, lontane dal capoluogo da 6 anni, quando il sisma del 2009 le ha costrette in molti casi a cambiare residenza e a cercare lavoro altrove.
A far tornare tra le mura cittadine molti nuclei familiari, la possibilità “di poter cercare casa a prezzi calmierati grazie al bando per le fragilità sociali”, afferma l’assessore comunale all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini.
“Abbiamo già molte richieste – aggiunge – In tanti per ragioni economiche o lavorative sono stati costretti ad andare via sei fa. Adesso hanno finalmente la possibilità, se hanno un reddito Isee entro i 12 mila euro e risultavano residenti all’Aquila al 6 aprile 2009, di poter vivere in un appartamento dei Progetti C.a.s.e o Map a prezzi calmierati. Chi sta entro i 12 mila euro, infatti, pagherà fino a 50 euro di affitto al mese”.
Sono già oltre 300 le domande dei cittadini residenti che vorrebbero rientrare nella lista degli assegnatari degli alloggi. Il bando aperto il 30 aprile e che scadrà il 29 maggio “ha avuto un grandissimo seguito – prosegue Pelini – Il bando sta per scadere. Invito le famiglie a muoversi per tempo”.
Un boom di domande che mette in evidenza la difficoltà di molti aquilani di affrontare le spese di affitti spesso troppo alti.
“Utilizziamo il patrimonio delle Case e dei Map per venire incontro a questa esigenza – specifica – Si tratta di una risposta a tutti quelli che non riescono ad accedere al mercato degli affitti che negli ultimi anni ha tenuto artificiosamente alti i prezzi”.
“Mentre nella altre città d’Italia il diritto ad abitare non è spesso garantito, con sfratti all’ordine del giorno, qui all’Aquila siamo riusciti a mettere un tetto sulla testa ad ognuno – conclude – Nessuno dorme per strada. Abbiamo garantito una casa soprattutto a chi ha tante problematiche come la presenza di anziani e disabili in spazi casalinghi troppo stretti”.





