L’AQUILA – La maggioranza boccia l’ordine del giorno in Consiglio comunale all’Aquila che intendeva sollecitare il governo al trasferimento straordinario dei 10 milioni a compensazione delle minori entrate e delle maggiori spese legate alla situazione emergenziale del post terremoto.
L’ordine, definito dal sindaco Pierluigi Biondi “assolutamente superfluo”, è stato presentato dal consigliere Pd Stefano Palumbo, ed approvato con 17 voti favorevoli e 10 contrari.
Durante il Consiglio comunale, Biondi ha chiarito che il sottosegretario Vito Crimi, delegato alla Ricostruzione, si è impegnato ad assicurare i fondi col prossimo Decreto Etna, che dovrebbe essere approvato entro la fine del mese; così, si potrà predisporre il bilancio di previsione nei termini stabiliti per legge, a valle della proroga al 31 marzo concessa ai Comuni per approntare il documento finanziario.
“E comunque – ha aggiunto Biondi – qualora il contributo non dovesse arrivare, mi rifiuterò di aumentare la pressione fiscale sui cittadini, già molto alta, anche in considerazione del fatto che nel 2016 venne deciso un incremento sostanzioso della tassa sui rifiuti per il ritardato trasferimento dei fondi dall’allora Governo. Un aumento inutile, e dannoso per i cittadini e per il Comune. L’aumento delle tasse, infatti, comportò la decurazione del trasferimento statale da 12 a 10 milioni. Per il bilancio però, e così per il personale e per la questione tasse, l’interlocuzione col Governo è continua. Dunque, l’ordine del giorno è assolutamente superfluo”.
Inoltre, la maggioranza si è spaccata in due occasioni con il consigliere di Fdi, Giorgio De Matteis, che si è astenuto sull’odg presentato da Palumbo e ha votato a favore all’ordine del giorno a firma dei consiglieri comunali Paolo Romano ed Elia Serpetti (Il passo possibile), finalizzato a un impegno, da parte del sindaco e dell’assessore competente, ad attivarsi per la costituzione di un Coordinamento regionale promotore della candidatura della città dell’Aquila a sede dei Campionati nazionali universitari 2019, composto da rappresentanti del Comune, della Regione, della Provincia, dell’università e del Cus, nonché a convocare un tavolo per la realizzazione della foresteria in località “Centi Colella”.






