L’AQUILA – “Sono favorevole a un’esercitazione sismica nel Comune dell’Aquila, bisogna tenere sempre alta la guardia anche se le scosse del 18 gennaio scorso hanno costituito una ‘esercitazione’ probante e la struttura del Comune si è ben comportata”.

Prendendo spunto dalla scossa di magnitudo 4.2 di questa notte alle 4.13, che non ha causato problemi nel Comune capoluogo, a rilanciare l’esigenza di un’esercitazione, fin qui mai svolta a oltre 8 anni dal terremoto del 6 aprile 2009, è il nuovo assessore alla Protezione civile Emanuele Imprudente, in questo caso con una netta discontinuità almeno nelle intenzioni rispetto alla precedente amministrazione.

L’allora consigliere delegato al ramo Giuliano Di Nicola, infatti, proprio in virtù del buon funzionamento mostrato dalla macchina comunale nei sismi di agosto e ottobre 2016 e gennaio di quest’anno riteneva che una esercitazione vera e propria non fosse necessaria. Imprudente la pensa diversamente.

“Da settembre voglio avviare una forte attività informativa su come comportarsi e di formazione nelle scuole, ho diverse idee su questo – annuncia Imprudente – Inoltre riaggiorneremo il piano di protezione civile, che è funzionante ma è una delle prime cose che ho chiesto: va ricontestualizzato, perché è un piano dinamico”.

L’ultima scossa “ha causato molta paura in tutti noi, è inutile negarlo, ma da quello che ho appreso dalla struttura, non c’è stato alcun problema in città. Non c’è stata esigenza di attivare il Comitato operativo comunale – prosegue – e nessuna segnalazione ai vigili del fuoco”.