L’AQUILA, 11 MAR – “La situazione a Tokyo non è drammatica come in altre zone, ma c’é lo stesso molta preoccupazione. Per quanto mi riguarda, mi sono preoccupato perché ho visto la paura dei giapponesi, che sono abituati al terremoto. Ora dormo vestito e con lo zaino”.

Lo racconta all’Ansa Roberto Busilacchi, 23 anni, figlio di Paolo, imprenditore aquilano che ha sposato una donna giapponese. Roberto è a Tokyo, dove si è laureato, e al momento della scossa stava facendo lezione in una scuola di italiano.

“Quando c’é stata la scossa siamo scappati fuori – ha raccontato -, per le strade si sono riversate migliaia di persone molto confuse. Insieme agli altri insegnanti italiani, ci siamo organizzati per metterci al riparo. Le scosse continuano e sono sempre più forti, con un movimento ondulatorio e circolatorio. Sono durate anche tre o quattro minuti e la gente non sapeva cosa fare”.

Paolo Busilacchi e la moglie raggiungeranno il figlio a fine mese: “Il viaggio era già programmato. – spiega dall’Aquila l’imprenditore – Stamani ero molto preoccupato, ora lo sono un po’ meno. La situazione però è drammatica. E pensare che il 9 gennaio eravamo in vacanza su un’isola giapponese che ora è sommersa”.