SAN SALVO – Sono proseguiti per tutta la mattinata a San Salvo i controlli dei tecnici comunali agli edifici pubblici e alle strutture presenti in città.
In via precauzionale, a seguito del sopralluogo congiunto di Anas, Comune e Vigili del Fuoco, è stata parzialmente ridotta la sede stradale in via Umbria, all’interno del Consorzio Icea in corrispondenza del viadotto della strada statale 650 fondo valle Trigno in attesa dei lavori a cura dell’Anas.
È stata interdetta al passaggio la passerella pedonale sulla Statale 16, che da contrada Stazione collega a piazza Arafat, per eseguire ulteriori verifiche per accertare lo stato e la consistenza della struttura.
“Non sono state evidenziate particolari criticità tali da destare preoccupazione – afferma l’assessore alla Protezione Civile, Giancarlo Lippis – pertanto posso tranquillizzare i cittadini e i turisti che la situazione è tenuta sotto controllo e che non ci sono pericoli per le persone e per le cose”.
“Comprendo – aggiunge ancora Lippis – che il gran numero di scosse che sono seguite a quella molto forte delle 20.19 abbiano creato apprensione nella popolazione, tenuto anche conto della vicinanza dall’epicentro di Montecilfone. Su disposizione del sindaco Tiziana Magnacca abbiamo aperto ieri sera il Centro operativo comunale (Coc) al fine di assicurare nel territorio comunale il monitoraggio per tutta la fase di allerta nella eventuale situazione di criticità che si sarebbe potuta creare”.
“Il Coc resterà attivo – afferma l’assessore anziano Tonino Marcello – per poter proseguire anche nelle prossime ore nell’attività di monitoraggio, ma voglio ribadire che i villeggianti e i residenti possono tranquillamente restare a San Salvo e godersi questi giorni di vacanza”.





