L’AQUILA – “In questi giorni la tesoreria del Comune dell’Aquila sta provvedendo al pagamento del ristoro per il danneggiamento dei beni mobili avvenuto a seguito del sisma del 6 aprile. Ancora nulla è dato sapere sulle pratiche sospese a causa della unificazione delle domande relative al contributo per i beni mobili e per le autovetture danneggiate dal sisma, sospensione arrivata a seguito della impossibilità di verificare l’ammissibilità a contributo delle automobili danneggiate”.

Lo denuncia Andrea Rocci, della segreteria regionale della Fiba-Cisl Abruzzo.

“Il Comune – ricorda Rocci – decidendo di unificare le due richieste ha bloccato, di fatto, l’erogazione del contributo che per essere concesso necessitava di documentazione probatoria, oltre alle autodichiarazioni anche documentazione fotografica, e che nella maggior parte dei casi la richiesta di contributo per i beni mobili ubicati nell’abitazione principale distrutta o inagibile supera di gran lunga il contributo massimo previsto, 10 mila euro, rendendo di fatto inutile la ‘sospensione in attesa di chiarimenti’ sull’ammissibilità a contributo delle auto”.

“Si chiede di porre immediatamente rimedio a questa situazione di stallo che sta mettendo in difficoltà numerosi cittadini. Se ciò non avverrà – conclude Rocci – nelle prossime settimane ci riserviamo di denunciare tale assurda situazione alle autorità competenti”.