ASCOLI PICENO – Un lungo abbraccio con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ma ideale anche con i parenti delle vittime. Il dolore di Ascoli e delle Marche è anche il dolore dell’Aquila.
Il sindaco del capoluogo abruzzese, Massimo Cialente, non è riuscito a nascondere la sua emozione.
“Stiamo provando oggi a restituire la grande solidarietà che abbiamo ricevuto anche perché sappiamo cosa vuol dire ricevere la solidarietà affettiva ma anche quella pratica che solo chi ha esperienza di aver vissuto questo dramma può avere”, ha detto Cialente.
“In questo momento di dolore dico che dobbiamo ripartire dalla prevenzione in questo paese. Mentre scorrevano questa mattina quei nomi ho provato una grande emozione perché ogni sera del 6 aprile noi a L’Aquila leggiamo i 309 nomi. Lo dobbiamo a chi è oggi qui. Mai più queste cose”, ha proseguito il sindaco dell’Aquila.
E ha conlcuso: “Il dolore che hanno oggi queste persone è un dolore che li sconvolge. In questo momento loro non riescono ancora a prendere le distanze. Fra qualche tempo il dolore ci sarà ancora e coinvolgerà l’intera comunità come sta succedendo da noi all’Aquila”.




