L’AQUILA – Si appresta finalmente ad essere aperto il centro sociale destinato agli anziani di Bazzano, all’Aquila.

Dopo numerose sollecitazioni e due anni di attese, la comunità locale sembra stia per vincere una battaglia intrapresa nel 2014.

A ritardare l’apertura prima le classiche pastoie burocratiche, poi il disimpegno di Caritas e Curia arcivescovile, che lo hanno realizzato ed in un primo momento sembrava dovessero anche prendersene carico.

Con l’approvazione della delibera per l’affidamento della gestione da parte della Giunta comunale, la struttura entrerà in possesso di “Anziani attivi” già nei prossimi giorni.

“Grazie all’interessamento attivo dei cittadini e dell’assessore Pietro Di Stefano con una delibera ad hoc e un cambio di gestione, sembra proprio che adesso sia imminente l’apertura”, dice il referente Riccardo Turco, che spiega che si sta provvedendo agli allacci delle utenze.

“Il fabbricato, ultimato da circa due anni è lasciato all’incuria e all’abbandono – hanno più volte denunciato molti residenti dei moduli abitativi provvisori (Map) di Bazzano – Doveva essere un un luogo d’incontro sociale. Si tratta di un edificio antisismico, con tutti gli impianti a norma, ben rifinito, con tanto verde intorno, panchine fuori e sedie dentro”.

Insomma, un vero peccato vederlo in quello stato. “Una struttura confortevole – affermano i residente – utile per dare modo agli abitanti del circondario, di avere un luogo dove incontrarsi, dove poter passare del tempo, ricreando un tessuto di relazioni, reso difficile dal terremoto e dalla conseguente delocalizzazione, rispetto alla vita quotidiana precedente al sisma”.

Gli attivisti stanno anche tagliando l’erba e potando le piante, reperendo alcuni mobili indispensabili per la successiva fruizione.

L’inaugurazione, assicurano, entro un paio di settimane e con le sagnette alla bazzanese. Loredana Lombardo