L’AQUILA – Sarebbero 2 mila i “furbetti” del terremoto che percepiscono il doppio contributo di autonoma sistemazione grazie a una scissione fittizia del nucleo familiare che gli consente di avere la residenza in due abitazioni diverse.

La vicenda, sollevata nell’ambito di una riunione della commissione di Controllo e garanzia del Comune dell’Aquila presieduta dal consigliere di Forza Italia Enzo Lombardi, torna d’attualità dopo che il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha annunciato sulla sua bacheca di Facebook il ringraziamento per “le donne e gli uomini della Struttura per la gestione dell’emergenza” che hanno effettuato i controlli.

Dalle carte raccolte dalla commissione, come aveva scritto AbruzzoWeb sin da settembre 2011, sembrava che le coppie in tale situazione fossero 500. La notizia di Chiodi, oggi, parla di una cifra che ammonta a quattro volte tanto. (pi.bi.)