AVEZZANO – Tre escursionisti romani, M.A. di 44 anni, I.D. (43) e L.M. (34), dispersi sul monte Cafornia nel Parco naturale regionale Sirente Velino, sono stati tratti in salvo la scorsa notte dagli uomini della stazione di Avezzano del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico d’Abruzzo (Cnsas).
Gli escursionisti stavano percorrendo il sentiero 7A, che scende sul versante meridionale della montagna, ma ne hanno perso le tracce e si sono trovati bloccati alla quota di circa 1.800 metri su un terreno molto ripido, con anche pareti rocciose a strapiomo e hanno dato l’allarme chiamando il 118.
Alle 21.30, poiché per l’oscurità non era possibile l’intervento dell’elicottero, il Cnsas ha allertato la stazione di Avezzano che ha fatto intervenire una propria squadra da terra.
Poco prima delle 23 i tecnici di soccorso hanno raggiunto i tre escursionisti e hanno iniziato ad attrezzare con corde i tratti strapiombanti per permettere il loro soccorso.
Superato il tratto impegnativo, sono quindi riscesi fino al sentiero e li hanno riaccompagnati alle loro auto, nei pressi di Massa d’Albe (L’Aquila), dove sono stati rifocillati e visitati dal medico del Cnsas, Gallese, che li ha trovati in buone condizioni di salute.





