SILVI MARINA – Ammazza il padre per difendere la madre. E’ accaduto la scorsa notte a Silvi Marina.

In casa è scoppiata una violenta lite tra padre e madre. E il figlio, Giuseppe Di Martino, architetto di 46 anni, è intervenuto a difesa della donna.

Ha afferrato il padre al collo e gli ha sbattuto più volte la testa contro il tavolino. Dopo una notte di agonia l’uomo è deceduto in ospedale.

La vittima è Giovanni Di Martino, meccanico in pensione, aveva 75 anni. Era stato ricoverato ad Atri dove era arrivato in condizioni disperate.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, il figlio, che vive ancora con la  coppia, sarebbe intervenuto in difesa della madre dopo una discussione che stava degenerando.

Quando si è reso contro della gravità di ciò che aveva fatto, è stato il figlio a soccorrere il padre e ad accompagnarlo d’urgenza all’ospedale. 

Nelle prime ore del pomeriggio, espletate tutte le formalità di rito, i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Teramo, che in collaborazione con i colleghi della stazione di Silvi conducono le indagini, hanno posto in stato di fermo Giuseppe Di Martino.

L’accusa nei suoi confronti è quella di omicidio preterintenzionale. A far propendere gli investigatori verso questa contestazione meno grave sono state le dichiarazioni dell’arrestato ma anche della madre 76enne, che lui ha difeso dall’aggressione del padre. Le lesioni mortali subite dall’anziano genitore, secondo un primo esame medico legale, non sarebbero comunque compatibili con una caduta. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato inquirente. Si attendono nel frattempo le disposizioni del magistrato sulla possibilità di eseguire l’autopsia sul cadavere.