CHIETI – “Siete degli asini, non siete capaci di fare nulla”.

Queste le frasi che una maestra di scuola elementare di 61 anni, di Chieti, avrebbe rivolto ai suoi alunni nel 2010. Parole per le quali la donna è finita sotto accusa.
Ieri tre di ragazzini due femminucce e un maschietto, ora alle scuole medie, sono stati chiamati a deporre davanti al giudice monocratico Patrizia Medica, e a confermare quanto denunciato dalla psicologa della scuola.

Secondo quando emergerebbe dalla denuncia la maestra, accusata di maltrattamenti, avrebbe assunto con i suoi scolari comportamenti abbastanza disinvolti anche relativamente a riferimenti sessuali.

“Se fate i bravi vi insegno come fare sesso”, avrebbe detto agli alunni.

Ma in aula ieri le frasi sono state ridimensionate e sembra che i ragazzini abbiano confermato solo gli apprezzamenti “sei un bel fusto” e niente altro.

A rappresentare la tesi dell’accusa c’era la sostituto procuratore Marika Ponziani. L’imputata, che è assistita dall’avvocato Isidoro Malandra, si è sempre protestata innocente e ha respinto categoricamente tutte le accuse. Nessuno dei genitori delle presunte parti offese si è costituito parte civile. Il processo contro l’insegnante di Chieti, è stato aggiornata al 24 settembre.