L’AQUILA – “Il nostro intento è quello di avere più strade sicure in quanto abbiamo notato che la causa maggiore degli incidenti è dovuta alta velocità”. Così il comandante della polizia municipale Eugenio Vendrame nel presentare oggi il telesaser di ultima generazione, acquistato grazie al contributo della Fondazione Carispaq.

L’assessore comunale Stefania Pezzopane ha aggiunto: “Ringrazio la Fondazione Carispaq per il sostanzioso contributo (10 mila euro, ndr), per aver dato così l’opportunità ai vigili urbani di dotarsi di uno strumento in più per la sicurezza stradale. Il nostro principale obiettivo è quello di dissuadere gli automobilisti a comportamenti scorretti e modeare la velocità per prevenire gli incidenti”.

Poi è stata la volta del presidente della Fondazione Carispaq Roberto Marotta: ”La Fondazione ha ritenuto di dover dare seguito alla richiesta dell’amministrazione comunale dell’Aquila. Con una situazione stravolta dai cambiamenti alla viabilità dovuto al riasetto della città dopo il sisma del 2009, con i numerosi incidenti anche mortali che si sono verificati e continuano a verificarsi sulle nostre strade, ci sembrava più che opportuno dotare il capoluogo di uno strumento che darà maggiore sicurezza ai cittani”.

Marotta, però, si spera che “il telelaser sia usato maggiormente come mezzo di dissuasione che per punire i cittadini”.

Il comandante della polizia municipale Vendrame ha assicurato che ”saranno ’puntati’ dal telelaser solo quelle macchine che l’operatore si accorgerà che vanno ad alta velocità”.

Da domani quindi attenzione a non pigiare troppo il pedale di accellerazione. I punti che saranno maggiormente sotto controllo saranno quelle tra Coppito e Preturo (area aereporto), Mausonia e viale Croce Rossa. (S.Cas.)