L’AQUILA – L’Ente scuola edile (Ese)-Comitato paritetico territoriale (Cpt), della provincia dell’Aquila, è tra i protagonisti alla XXVI edizione del Salone internazionale del restauro, dei musei e delle imprese culturali, in programma dal 18 al 20 settembre a Ferrara.

Le buone pratiche dell’organismo costituto dall’associazione nazionale costruttori edili (Ance), e dalle organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, sono illustrate con pannelli e materiale informativo, nell’apposito spazio espositivo. Incentrate sula della sicurezza nei cantieri edili nel cratere sismico 2009, della formazione professionale, della ricostruzione e del restauro del patrimonio artistico e monumentale, vengono illustrate nell’apposioto spazio espositivo.

Abruzzoweb seguirà in diretta, a partire dalle ore 15,  il convegno “Restauratori ed archeologi, il punto sulle novità normative e quali implicazioni per il lavoro”, che sarà introdotto dal segretario nazionale Fillea Cgil, Ermira Beheri. A illustrare l’attività svolta dall’Ese-Cpt, dal sisma del 6 aprile 2009, ad oggi, nel cantiere definito il più grande d’Europa, sarà il direttore Lucio Cococcetta

“Per noi è un grande motivo di orgoglio – spiega il vice presidente Ese-Cpt Luigi Di Donato – essere tra i cinque enti paritetici di formazione e sicurezza italiani invitati a partecipare ad un Salone che rappresenta un punto di riferimento internazionale. È la conferma che la ricostruzione post-sisma 2009, ha dato luogo a molte pratiche positive, ora oggetto di studio ed emulazione. Tra queste c’è anche la sicurezza nei cantieri, in cui non si sono registrate vittime, e dove il numero degli infortuni è risultato essere ben al di sotto delle medie nazionali”. 

L’Ese-Cpt illustrerà dunque i numeri dell’attività svolta dal terremoto del 6 aprile 2009, contenuti nel rapporto recentemente pubblicato: 2.100 corsi di formazione, a beneficio di 30.800 operatori dell’edilizia, per complessive 23.200 ore. Una costante e capillare attività di visita nei cantieri, ben 6.034, volta a segnalare le inadempienze a 1.960 aziende, invitate poi ad adeguarsi alle norme sulla sicurezza e salubrità, evitando così potenziali sanzioni calcolate in 102 milioni di euro.

Nello stand dell’Ese-Cpt, saranno installati poi pannelli e distribuiti materiali informativi relativi a due cantieri esemplari. Il primo è quello del restauro e consolidamento del palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, sede del Consiglio regionale abruzzese. Uno dei pochi edifici storici al mondo dotati di isolatori sismici, che lo rendono ora a massima sicurezza. Il secondo è quello della ricostruzione, restauro e consolidamento della basilica di Collemaggio, monumento simbolo del capoluogo abruzzese, con particolare riguardo all’istallazione di sistemi di monitoraggio anti-sismici. Il materiale informativo è stato realizzato in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria dell’Università dell’Aquila.

In entrambi gli interventi l’Ese-Cpt ha offerto corsi di alta formazione alle maestranze, sull’utilizzo di nuove tecniche, materiali e attrezzature, e ha come sempre fatto consulenza per rimuovere dal cantiere tutti i potenziali pericoli.

L’edizione 2019 del Salone di Ferrara, vedrà la presenza di oltre 100 espositori tra cui importanti istituzioni, scuole di formazione e musei e le più importanti aziende italiane e internazionali provenienti da diversi settori nell’ambito dei beni culturali: dal restauro alla diagnostica, dalle tecnologie ai prodotti e materiali, dall’illuminazione al merchandising museale, dai veicoli d’epoca al restauro di libri antichi, dagli allestimenti per musei alla diagnostica per i beni culturali.

In virtù di un accordo sottoscritto da Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane e Assorestauro, il Salone del Restauro sarà al centro del Progetto Restauro Made in Italy, orientato a incentivare la conoscenza e l’utilizzo del Restauro all’estero come prodotto dell’eccellenza italiana. E già da questa edizione 50 esperti del settore, provenienti da 20 nazioni, avranno l’opportunità di incontrare gli operatori del restauro italiano, conoscere e approfondire le tecniche e le metodologie. 

 

LA DIRETTA