L’AQUILA – Domani si riuniranno a Roma i massimi vertici del Coisp di Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise.
All’eccezionale evento, presieduto dal segretario generale Franco Maccari, saranno presenti, per la segreteria provinciale aquilana, Santino Li Calzi, Emanuela Romano, Fausto D’Ascenzo e Renzo Buttari, a cui si aggiungono i rappresenati di Avezzano Carlo Corazza e della Valle Peligna Vincenzo Fiorentino.
Lo annunciano gli stessi rappresentanti locali del sindacato di polizia.
“Tale appuntamento – prosegue la nota – che arriva dopo una serie di iniziative organizzate dalla segreteria nazionale in tutte le regioni d’Italia, rappresenta uno dei momenti più importanti per il sindacato in quanto attraverso una maggiore formazione sugli aspetti normativi che regolano i diritti ed i doveri dei poliziotti, vengono anche indicate ai rappresentanti periferici del Coisp le linee guida per svolgere un ruolo primario sulla scena
politico-sindacale a difesa dei diritti di tutto il personale della Polizia di Stato”.
“Il Coisp – si legge ancora nella nota – le cui idee aleggiano sotto la bandiera dell’indipendenza, si distingue sempre di più nel panorama sindacale della Polizia di Stato”.
“Le proteste e le denunce pubbliche, messe in campo in tutte le piazze d’Italia, hanno trovato piena condivisione nelle migliaia di poliziotti. Lo slogan utilizzato ‘Ci hanno pugnalato alle spalle’ è oggi ancor più realistico – aggiunge il Coisp – visti gli annunci propagandistici del governo Berlusconi, che per far fronte alle esigenze della sicurezza del Paese ci mette i soldi in una tasca togliendoceli dall’altra”.
“La compagina aquilana non mancherà di sottolineare ai presenti la ‘precarietà’ in cui ancora oggi si trovano i poliziotti dell’Aquila e tutti quei colleghi che, seppur in forza in altre Questure hanno, per il momento, necessità di restare all’Aquila – conclude la nota – per seguire tutte le fasi della ricostruzione delle nostre case ed aiutare a migliorare la percezione di sicurezza di un’intera città”.





