SCANNO – Non solo l’agricoltura e le risorse idriche sono state messe a dura prova dalla siccità e l’afa delle ultime settimane: come riporta oggi il quotidiano Il Centro il livello del lago di Scanno, in provincia dell’Aquila, è calato di circa cinque metri.

Un abbassamento del livello delle acque che potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza di flora e fauna locali, tipiche del bacino lacustre situato a 930 metri di quota che proprio quest’anno ha ottenuto la Bandiera blu ed è inserito nell’elenco dei siti di interesse comunitario.

Il quotidiano riporta uo studio condotto dal professor Enrico Miccadei, docente di geotecnologie per l’ambiente e il territorio all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, in base al quale “l’origine dell’abbassamento del lago è da attribuire alla naturale evaporazione, ai lunghi periodi di siccità e alle crescenti infiltrazioni che, dopo il sisma del 2009, contribuiscono in maniera determinante alla riduzione del livello delle acque”.

Una situazione allarmante per per uno dei siti turistici più suggestivi d’Abruzzo che il caldo africano ha messo a dura prova così come già accaduto per settori e colture specifiche nell’agricoltura.

Per questo, come annunciato ieri dall’assessore regionale Mauro Febbo, la Regione ha informato il Governo dell’allarmante situazione che si sta registrando in Abruzzo.