ROMA -Sarà individuato un commissario straordinario con poteri esecutivi e sarà istituita una cabina regia a palazzo Chigi, per definire un Piano idrico straordinario. Inoltre il governo lavorerà a un provvedimento normativo urgente per la semplificazione delle procedure e sarà avviata una campagna di sensibilizzazione sull’uso responsabile dell’acqua.
È terminata da poco la riunione convocata a palazzo Chigi per far fronte alle conseguenze della siccità.
“È urgente procedere a una razionalizzazione delle governance: oggi abbiamo un mare di enti e istituzioni che devono affrontare il problema con un passaggio da una scrivania all’altra. Va semplificato per risolvere i problemi”, ha detto il ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida rispondendo al question time alla Camera ad una domanda sulle misure da prendere contro l’emergenza Siccità.
“Dobbiamo intervenire – ha proseguito il ministro – in una programmazione di breve di medio e di lungo periodo e la cabina di regia (decisa oggi dal Cdm ndr) si occuperà di una pianificazione in questo senso che coinvolgerà evidentemente anche il parlamento”.
Lollobrigida ha sottolineato che “serve efficientare gli acquedotti, nei quali c’è una dispersione idrica che arriva quasi al 50% in termine di perdite. È poi indispensabile elaborare un piano per la realizzazione di invasi e bacini e farlo in maniera rapida, semplificando le norme”.
Lollobrigida ha quindi ricordato che “abbiamo a disposizione quasi 8 miliardi, lì da qualche anno con l’impossibilità spesso di essere spesi per ragioni burocratiche, normative su cui bisognerà intervenire rapidamente”.






