ALBA ADRIATICA – Si era nascosto, rannicchiato, nell’armadio di casa dove vive con la madre, sperando di eludere il controllo del carabinieri e poter, così, fuggire al Nord da latitante.

Tant’è vero che aveva preparato anche le valigie. Invece, gli scrupolosi controlli dei carabinieri della compagnia di Alba Adriatica (Teramo) che stavano verificando se Constantin Zaharia, 25 anni, romeno, stesse rispettando l’obbligo dei domiciliari, lo hanno beffato.

Ha tentato la fuga ma è stato bloccato e arrestato per evasione.

Zaharia era stato arrestato in un’operazione congiunta dei carabinieri di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e di Alba Adriatica per tentato furto aggravato in un negozio della riviera ascolana.

Lui insieme a un complice erano stati raggiunti da un ordine di carcerazione emesso dal gip di Ascoli Piceno per concorso in furto aggravato commesso sempre a San Benedetto del Tronto.

Il provvedimento era stato notificato ed eseguito dai militari della compagnia di Alba Adriatica.

L’ultimo colpo, prima dell’arresto, i due l’avevano messo a segno in via Abruzzi a San Benedetto del Tronto, ai danni di un negozio di articoli sportivi.

La madre di Zaharia, ai carabinieri che avevano bussato alla sua porta, aveva detto che il figlio se n’era andato.