PESCARA – Si è sceso i pantaloni e ha iniziato a toccarsi le parti intime vicino a una donna con due bambini minorenni. Poi se l’è data a gambe levate con il costume ancora abbassato, rincorso dai bagnanti che avevano assistito al fattaccio.

È successo ieri pomeriggio a Pescara, dove un uomo S.N. di anni 34, originario di Molfetta (Bari), sdraiato su un telo da mare, si è reso responsabile del reato di atti osceni in spiaggia, proprio sotto gli occhi dei presenti.

L’uomo è stato raggiunto subito dalle persone che avevano assistito alla scena e se l’è svignata con il costume ancora calato, abbandonando sulla spiaggia lo zainetto con i suoi effetti personali.

Mentre la Squadra volante della locale stazione di polizia stava raccogliendo dalla donna tutte le indicazioni per individuare l’autore del fatto, una persona con abbigliamento da mare si è recata all’Ufficio di Polizia ferroviaria presso la stazione centrale pescarese, per denunciare il “furto del suo zaino”, contenente i vestiti e le proprie cose.

La sala operativa, quindi, ha inviato il personale della Polizia alla stazione di largo Mediterraneo, dove S.M. poi, ha ammesso di essere l’autore del fatto ed è stato denunciato: l’accusa è atti osceni aggravati dalla presenza di minori.