MILANO – Mario Monti ha ottenuto il via libera definitivo del Parlamento alla manovra netta da circa 21 miliardi varata per centrare il pareggio di bilancio nel 2013 e guarda adesso alla riforma del mercato del lavoro per ridare impulso alla crescita economica della terza economia della zona euro. 

 
L’aula del Senato ha votato con 257 sì e 41 no la fiducia chiesta dal governo sulla manovra. Rispetto alla fiducia del 17 novembre, al momento di insediarsi, il governo ha perso 24 voti. Quel giorno, infatti, l’esecutivo guidato Mario Monti aveva ottenuto 281 voti favorevoli. 
 
“Il Senato ha definitivamente approvato il decreto e ne sono lieto”, ha detto il presidente del Consiglio ai giornalisti lasciando palazzo Madama. 
 
E a chi gli chiedeva se è cominciata la fase due dell’azione di governo, il premier ha risposto: “La fase due è già cominciata, era dentro la fase uno. Adesso verrà sviluppata a grande velocità”.