MONTESILVANO – Si è accasciato mentre era in panchina, durante il torneo di calciotto che stava disputando con i suoi amici.

Così è morto Roberto Di Nardo, 50 anni di Pescara, residente con la moglie e il figlio a Spoltore (Pescara). L’uomo giovedì sera stava partecipando a un torneo di calciotto nel Centro sportivo Vestina di Montesilvano.

Aveva giocato il primo tempo. Era allegro, scherzava con gli amici della sua squadra “Il Mulino”. Niente avrebbe fatto presagire che di lì a poco avrebbe avuto un malore.

Alle 22.30 circa la tragedia. Di Nardo sviene, i compagni di squadra e gli organizzatori del torneo allertano l’ambulanza del 118 disponibile nelle vicinanze del Centro sportivo. I soccorsi giunti sucbot sul posto utilizzano anche il defibrillatore, poi la corsa a sirene spiegate verso il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara.

Ma per Di Nardo non c’è nulla da fare.

Il figlio più grande, avuto con la prima moglie, si chiama Simone ed è un giocatore della Folgore Sambuceto. Anche lui stava disputando il torneo quando è avvenuta la tragedia.

L’uomo lascia anche un altro figlio, Mattia, avuto con la seconda moglie Lalla.

Fino al 2003 Di Nardo aveva giocato con la D’Angelantonio.

I funerali si svolgeranno oggi alle 15.30 nella chiesa di Villa Raspa di Spoltore.