TERAMO – “Che il negazionista Claudio Moffa si possa fregiare del titolo di professore è già di per sè un controsenso, ma che poi possa esprimere le sue deliranti teorie sulla Shoah in un’Università è davvero indegno”.

È quanto dichiara il consigliere regionale del Partito delle libertà in Abruzzo, Riccardo Chiavaroli.

“Rivendico sempre – prosegue il consigliere Chiavaroli – persino per Moffa, la libertà di pensiero anche quando questo mi disgusta. Infatti non contesto che egli possa pensare che la Shoah, lo sterminio degli ebrei, sia un falso storico. E non contesto nemmeno il fatto che egli possa esprimere pubblicamente tali fandonie”.

“Quello che non si può tollerare – afferma Chiavaroli – è che ciò possa avvenire in un prestigiosa università pubblica, per di più senza contradditorio, spacciando il suo intervento per una ‘lezione universitaria’”.

“Conosco e stimo la professoressa Rita Leali Tranquilli, rettore di Teramo e sono certo – conclude Chiavaroli – che per quanto nelle sue possibilità, porrà fine a questo scandaloso e ormai ripetuto modo di fare di Moffa, che offende l’umanità intera, il popolo ebraico e il nobile valore dell’insegnamento in cattedra.”