L’AQUILA – La scienza esce dai laboratori ed incontra la città: è questo lo spirito di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori che torna a L’Aquila venerdì 25 settembre con una giornata ricca di appuntamenti, esperienze ed occasioni di confronto dedicate ai cittadini di tutte le età. L’evento, sostenuto con Fondi Restart – Sviluppo delle potenzialità culturali del Comune dell’Aquila, ed è inserito nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuto e promosso dal Comune dell’Aquila.
Il programma dell’edizione 2026 è stato presentato a Palazzo Margherita, sede del Comune di L’Aquila, dove sono intervenuti il sindaco Pierluigi Biondi ed il direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso Ezio Previtali, alla presenza dei numerosi rappresentanti delle Istituzioni e delle realtà che collaborano alla manifestazione. SHARPER a L’Aquila è infatti il risultato della grande sinergia tra Istituzioni di ricerca, culturali ed istituzionali del territorio.
A L’Aquila SHARPER prenderà il via già al mattino con un programma dedicato alle scuole di ogni ordine e grado, realizzato per avvicinare studentesse e studenti al mondo della scienza attraverso conferenze, mostre, laboratori pratici ed incontri con ricercatrici e ricercatori.
Un’occasione per conoscere da vicino le tecniche e tecnologie che rendono possibile il progresso scientifico, ma anche per scoprire il percorso che porta il risultato di una ricerca ad uscire dal laboratorio e tradursi in un prodotto, un brevetto o tecnologia utile alla società.
È possibile visionare il programma e conoscere le modalità di prenotazione per le scuole al seguente link: https://www.sharper-night.it/researchers-at-schools/laquila-scuole/ entro il 22 settembre.
Le iniziative proseguiranno poi nel pomeriggio, fino a tarda serata.
Il centro storico della città diventerà così il cuore della manifestazione, trasformandosi in un luogo di incontro tra ricerca e cittadinanza, tra scienza e società. Piazze, strade e luoghi simbolo di L’Aquila ospiteranno infatti dimostrazioni, spettacoli e momenti di confronto pensati per un pubblico ampio e trasversale, con proposte dedicate sia agli adulti sia ai più piccoli. L’obiettivo è quello di creare un dialogo sempre più stretto tra comunità scientifica e territorio, portando la ricerca fuori dai suoi luoghi tradizionali e rendendola accessibile, comprensibile e partecipata.
SHARPER, acronimo di SHAring Researchers’ Passion for Extreme Regions, racconterà così la passione dei ricercatori per la scoperta e il loro contributo nell’affrontare le grandi sfide della società. Il progetto di quest’anno intende avvicinare i cittadini e la ricerca attraverso esperienze partecipative e inclusive, esplorando le “extreme regions” ossia i confini della conoscenza scientifica: dalla profondità delle montagne allo Spazio, ma anche i territori e le comunità più difficili da raggiungere, al fine di costruire insieme un futuro più consapevole e sostenibile. Tutto il programma di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori a L’Aquila è consultabile al link: https://www.sharper-night.it/laquila/ .
A L’Aquila l’evento è organizzato dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso-INFN, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e con le altre realtà importanti del territorio quali Regione Abruzzo, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Astronomico d’Abruzzo-INAF, società biofarmaceutica Dompé, MAXXI L’Aquila, l’Associazione Scienza Gran Sasso.
L’evento è inoltre patrocinato e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Come ogni anno l’evento vedrà la fondamentale partecipazione di Enti e Istituzioni, tra cui l’ISTAT, il Gran Sasso Science Institute, UNICEF, CARISPAQ, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Croce Rossa Italiana, Accademia di Belle Arti, la Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni D’Ocre, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA), Coldiretti, ADSU, Azienda Mobilità Aquilana, Aquilana Società Multiservizi, Confcommercio L’Aquila. Tra gli special partner importanti realtà del territorio come la Libreria Colacchi, Centro Commerciale L’Aquilone, Cacao Motum, Sicuritalia, Vigilantes Group. Media partener di SHARPER 2026 sono LAQTV e lo Studio Grafico Civico 11.
SHARPER è un evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione Europea, finanziata nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon Europe (bando HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01).
SHARPER ( SHARPER – SHAring Researchers’ Passion for Extreme Regions ) oltre a L’Aquila si svolgerà in altre 12 città italiane: Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino, con il coordinamento dall’impresa sociale Psiquadro e realizzato in collaborazione con un consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, e 5 Università: Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia. Uno sforzo corale che coinvolte oltre 200 tra istituzioni, partner culturali e Atenei. La collaborazione su tutto il territorio nazionale è rafforzata dall’impegno diffuso di enti di ricerca quali: CNR, INAF e INGV.
“SHARPER torna a L’Aquila anche quest’anno per presentare alla cittadinanza la ricerca scientifica di base e le avanzate tecnologie che sviluppiamo nei nostri laboratori. Abbiamo rinnovato e potenziato i nostri sforzi al fine di rendere questo evento ancora più coinvolgente e, soprattutto, per dare un valore aggiunto a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Con questa occasione intendiamo innanzitutto mostrare quali sono i meccanismi con i quali la conoscenza prodotta nel mondo scientifico diventa patrimonio di tutti, attraverso il trasferimento tecnologico. Al tempo stesso, intendiamo rinnovare anche l’interazione con i ricercatori che, per l’occasione, escono dai laboratori ed incontrano i cittadini. Sono certo che l’entusiasmo che tante realtà del territorio porteranno in Piazza saprà coinvolgere, come sempre, la cittadinanza aquilana” dichiara Ezio Previtali, Direttore dei Laboratori del Gran Sasso.
“Tornano all’Aquila i grandi eventi di divulgazione scientifica, che come amministrazione continuiamo a sostenere convintamente. Sono iniziative che portano la scienza fuori dai laboratori e la restituiscono alla città: piazze, strade e luoghi simbolo diventano spazi di incontro, confronto e partecipazione tra ricercatori e cittadini. È uno spirito che si sposa pienamente con quello con cui L’Aquila vive il suo anno da Capitale italiana della Cultura: una cultura aperta, capace di coinvolgere la comunità e di creare nuove occasioni di conoscenza e di crescita. L’Aquila ha costruito nel tempo un rapporto profondo con il mondo della ricerca: formazione e conoscenza fanno parte dell’identità della nostra città e sono alla base del lavoro e del suo percorso di sviluppo. Sostenere questi appuntamenti, insieme a tutte le istituzioni e le realtà che vi collaborano, significa rafforzare questo legame e investire sulla partecipazione dei cittadini, sulle nuove generazioni e sulla capacità della città di fare della conoscenza un patrimonio condiviso”, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.






