ATESSA – Il “premio straordinario” che la Sevel spa riconoscerà agli operai che avranno prestato almeno mille e 501 ore di lavoro effettivo verrà erogato “nel caso di raggiungimento dell’obiettivo di 224 mila furgoni prodotti” nell’anno 2011.

È quanto prevede l’accordo firmato ieri sera dai dirigenti della Sevel e dalle rappresentanze dei sindacati Fim-Cisl, Uil-Uilm, Fismic e Ugl Metalmeccanici.

Non ha firmato l’accordo la Fiom-Cgil. La quota furgoni prodotti al 31 agosto è di 146 mila: mancano dunque 78 mila furgoni al raggiungimento dell’obiettivo, condizione necessaria per l’erogazione del premio che la Sevel, “in via straordinaria”, corrisponderà per l’anno 2011 ai propri dipendenti.

Il premio varia a seconda delle ore di “effettiva prestazione lavorativa” – si legge nel testo dell’accordo – nel cui computo vengono “esclusi i permessi annui retribuiti, le ferie, la mezz’ora di mensa, le ore di inattività, le assenze la cui copertura retributiva è per legge e/o contratto parificata alla prestazione lavorativa, ogni altra assenza/mancata prestazione lavorativa retribuita o non retribuita a qualsiasi titolo”, fatte salve le ore di permesso sindacale retribuito riconosciute dall’azienda.

A chi avrà totalizzato meno di mille e 500 ore di “effettiva prestazione lavorativa” non verrà erogato il premio, mentre 150 euro andranno alla fascia mille e 501 ore e a quella di mille e 577, 300 euro alla fascia di mille e 578 ore e mille e 659, 600 euro alla fascia di mille e 660 e mille e 699 ore, 900 euro da mille e 700 ore in su.

Tutti gli importi sono da intendersi al lordo, specifica l’accordo: un anticipo del premio verrà corrisposto a fine ottobre 2011 se nel periodo gennaio-settembre verrà raggiunto l’obiettivo produttivo “previsto di 167 mila furgoni”.

Il resto verrà accreditato a fine febbraio 2012 ai lavoratori interessati, qualora siano ancora in forza alla Sevel spa per quella data.

La Sevel à una joint venture tra Fiat e Psa (Peugeot-Citroen) e impiega circa 6 mila operai. È presente nella zona industriale della Val di Sangro dal 1981 con lo stabilimento più grande d’Abruzzo e d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri.