ATESSA – “A differenza di quanto detto da Alfredo Fegatelli io rispetto i lavoratori e perciò mi sono messo a disposizione. Specifico che non ho mai pensato ed affermato che i lavoratori non debbano rivendicare i propri diritti sempre nel rispetto del contratto. Casomai dovrebbe andare in catena di montaggio visto che manca da molto tempo e non frequenta una fabbrica da lavoratore”. 

Dura la risposta dell’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo che sullo sciopero dei lavoratori alla Sevel da Atessa, da giorni discute con il segretario generale Fiom Abruzzo e Molise, Alfredo Fegatelli che ieri ha riferito i dati dell’adesione, che si attesterebbe intorno al 70 per cento.

“Inutile affermare che l’adesione allo sciopero è pari al 70% quando tutti sanno che è stato meno della metà”, incalza Febbo. 

“Ribadisco come la preoccupazione della Giunta Marsilio è il lavoro e in Val di Sangro questo problema non c’è grazie alla presenza della Sevel e alla sua filiera che la Regione Abruzzo vuole tutelare, consolidare e sviluppare ulteriormente attraverso strumenti e azioni concreti. Questo obiettivo va raggiunto lavorando tutti insieme con lealtà e nel rispetto dei diritti dei lavoratori”.