CHIETI – La fortunata formula è sempre la stessa: il centro storico di Chieti a fare da scenario alla musica di Mozart, a generi musicali più moderni (spazio soprattutto al jazz), a momenti culturali, sociali e solidaristici che vedono la partecipazione sempre più corale della città.

Al via da lunedì prossimo la XIV edizione della Settimana Mozartiana, presentata stamane dal sindaco Umberto Di Primio, dall’onorevole Fabrizio Di Stefano, dall’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis e dal direttore artistico Ettore Pellegrino, che è anche direttore del teatro Marrucino.

Dal 15 al 21 luglio sono previsti 93 appuntamenti che si terranno nei 13 “salotti mozartiani”. Quest’anno c’è un salotto in più allestito interamente dai privati, che mai come in questa edizione hanno mostrato di credere sempre più alla manifestazione. D’altronde l’evento, nelle ultime edizioni, è riuscito a portare sul colle mediamente circa 30 mila presenze a sera. 

Il cartellone è venuto  a costare 80 mila euro al Comune, 40 mila alla Regione e altri 20 mila euro scarsi sono stati messi a disposizione da sponsor privati. Sono, dunque, lontani i tempi in cui l’evento veniva organizzato con 450 mila euro (edizione del 2009), nonostante questo, Di Primio ha assicurato che la qualità delle proposte non è venuta meno.

Checché ne dicano alcuni “esperti di porchetta e nocelle”, come li ha definiti con una battuta polemica l’onorevole Di Stefano, che probabilmente si riferiva, pur senza fare nomi, all’ex vice sindaco Bruno Di Paolo che aveva avuto modo di esprimere dubbi sull’evento alla vigilia della presentazione del programma.

Il “salotto mozartiano” principale è sempre quello di piazza San Giustino. Il concerto d’apertura è quello di lunedì con il pianista abruzzese Michele Di Toro. La serata successiva è dedicata alla Sinfonica abruzzese con un programma tutto mozartiano. Mercoledì ci sarà un doppio appuntamento, alle 21.30 con i Solisti Aquilani e alle 23 con il coro dell’ateneo “d’Annunzio”. Giovedì spettacolo particolarissimo con il “Viaggio tra musica e poesia nel mondo del tango” raccontato da Enzo De Caro. La serata di venerdì è dedicata alla danza con lo spettacolo di Liliana Perna. Sabato si ritorna alle arie di Mozart con il Gran Gala d’opera e il gran finale è come al solito quello della Maratona mozartiana di domenica che vedrà in scena tre colossi del jazz del calibro di Billy Cobham, Kenny Barron e Ron Carter.

Per quanto riguarda gli altri “salotti”, il secondo, allestito all’ex pescheria, è dedicato agli allievi delle scuole di musica. Il terzo, a Porta Pescara, è riservato solo al jazz (lunedì sera ci sarà Max Ionata, martedì Paolo Di Sabatino, mercoledì Geoff Warren e Giuseppe Continenza, giovedì Stefania Patanè e Andrea Beneventano, venerdì Dora Sisti e sabato Rik Pellegrino).

Il quarto “salotto”, allestito in vico Mercatello, dà spazio alle narrazioni mozartiane a cura di Giuliana Antenucci. Il quinto, a palazzo de’ Mayo, è riservato alla musica da camera. Il sesto, in piazza Vico, mette in scena lo spettacolo della “vestizione della dama”. Il settimo è il “salotto” d’accoglienza di piazza Valignani.

L’ottavo “salotto” si trova alla villa comunale con la giostra e i cavali. Il nono è quello all’angolo delle Poste con lo spettacolo dei mimi. Il decimo è in largo Teatro vecchio con lo spettacolo dei burattini. L’undicesimo è il “salotto” itinerante, per portare eventi anche nelle strade più decentrate. Il dodicesimo è allestito a piazza Malta e, infine, il tredicesimo è il “salotto culturale” di via De Lollis.

Momenti collaterali saranno affidati ad associazioni di volontariato e solidarietà che illustreranno le loro iniziative. (ar.ia.)