L’AQUILA – “La procedura per i controlli di integrità tramite Emissioni Acustiche (Ea) è stata riconosciuta dal Ministero per lo sviluppo economico (Mise) come metodologia utile per la riqualificazione decennale dei serbatoi GPL sotto ai 13 mc ed inserita in allegato al Dm 17 gennaio 2005. Possiede solide basi scientifiche, è praticata da oltre 13 anni con una robusta evidenza di efficacia diagnostica, oltre 200 mila prove per la certificazione di circa 600 mila serbatoi, è utilizzata per la stragrande maggioranza delle verifiche effettuate e può essere praticata solo da soggetti previamente formati ed abilitati al suo impiego”.

È la precisazione dell’Inail in relazione all’articolo “Serbatoi interrati: Aipe, decreto semplificazione non dà sicurezze” pubblicato dal vostro sito il 5 febbraio.

Ciò precisato, l’INAIL è aperto naturalmente ad ogni utile confronto in relazione a novità ed eventuali evidenze sopravvenute in campo scientifico, ma pur sempre nel rispetto di un rigoroso metodo scientifico – di cui non è stata fornita evidenza pur a fronte di espressa richiesta, in occasione del convegno (Chieti 9 ottobre 2018)  citato nell’articolo – che consenta una valutazione dei presupposti e delle regole tecniche dell’approccio seguito, nonché dei risultati raggiunti, per la migliore tutela dell’interesse pubblico alla sicurezza del mercato cui l’Istituto è preposto nella sua qualità di organo tecnico delle Autorità di vigilanza.