PIZZOLI – “Ci hanno detto che fino a mercoledì possiamo restare, e poi dove andremo?”

C’è preoccupazione tra gli studenti che alloggiano nel campus universitario in località Cavallari di Pizzoli (L’Aquila), messo sotto sequestro dalla Forestale.

“Noi non abbiamo nessuna colpa, paghiamo l’affitto e abbiamo un regolare contratto per l’alloggio, e da mercoledì non sappiamo dove andare”. Parla così Davide Cimini, studente di Ingegneria meccanica che stamattina, insieme agli altri 30 studenti che abitano nell’unica struttura pronta del campus, ha appreso del sequestro cautelativo della zona.

“Noi siamo tornati a studiare all’Aquila – continua Davide – nonostante le mille difficoltà che incontriamo ogni giorno. Abbiamo trovato a fatica un posto dove vivere, perché in questa città ora non è facile trovare un alloggio decente a un prezzo ragionevole. E ora cosa ci dicono? Che dobbiamo lasciare i nostri appartamenti. Così ci fanno passare la voglia di stare qui”. 

Nella struttura vivono 32 ragazzi, tra cui anche quattro studenti del progetto Erasmus: una ragazza spagnola, una peruviana, una venezuelana e una lituana.