L’AQUILA – La passeggiata stavolta ha toccato il Quarto di San Marciano, dopo l’esordio per le vie del Quarto di Santa Giusta.
E ha portato, ormai è una consuetudine, una ventata di storia. Una storia maiuscola.
Sei Aquilano se…, gruppo nato su Facebook (più di 15 mila gli iscritti), ha una sua ‘costola’ che da domenica scorsa e (si spera) per le prossime domeniche, intende andare in giro per il centro storico terremotato accarezzando storia e ricordi, citazioni colte e ‘gossip’ medievale.
Partiti dal tendone di piazza Duomo mentre ‘infuriava’ il carnevale delle mamme aquilane, il carnevale “come ‘na ‘ote” (“come una volta”), con centinaia di bimbi in festa, decine di aquilani di nascita e di adozione sono scesi lungo via dell’Arcivescovado per perdersi poi tra via delle Bone Novelle e il resto di quella porzione di centro storico che guarda e ‘cade’ verso Roio, mentre in piazza purtroppo cadevano dei calcinacci dal tetto della storica sede della Curia, accanto alla devastata cattedrale di San Massimo, con i vigili del fuoco intervenuti dopo essere stati tempestivamente avvisati da una persona del gruppo.
Il giro, gonfio di orgoglio specie di fronte a quel letto disfatto che è L’Aquila da cinque anni a questa parte, ha prodotto delle vere e proprie lezioni di storia ascoltate in silenzio, di fronte a San Marciano o in via Rocca di Corno, o a piazza Santa Maria di Roio non fa differenza, la storia è storia e L’Aquila ne ha a quintali, senza considerare quella ‘sepolta’ o che riaffiora all’improvviso come a Porta Barete.
Prossimo appuntamento per domenica prossima al Quarto di San Pietro. In attesa che molti altri aquilani si sblocchino e accettino di ritrovarsi insieme a tanti altri concittadini e amanti dell’Aquila, per amoreggiare con un passato da brividi e scacciare le paure per questo benedetto futuro rimasto bloccato nelle stanze istituzionali e non in quei terribili secondi di sisma del 6 aprile del 2009.
Domani, lunedì 24 febbraio, il video della passeggiata realizzato da AbruzzoWeb



