L’AQUILA – “Il Soccorso Alpino in Abruzzo e nell’Italia centrale è nato all’Aquila nel 1958, dove fu istituita la prima sede ufficiale a seguito della tragedia avvenuta sul Monte Camicia dove persero la vita tre tecnici dell’Eni. Da allora l’attività del Soccorso Alpino è cresciuta garantendo assistenza e sicurezza ad escursionisti e alpinisti: ormai il 90% degli interventi si svolge sulle montagne del Gran Sasso e del Sirente-Velino essendo le più impervie, frequentate e pericolose”.

È quanto ricordato questa mattina, nella sala Benedetto Croce del Consiglio regionale, dove si è svolta una conferenza stampa sul progetto di legge depositato in Consiglio regionale per localizzare la sede del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese-Sasa nella città dell’Aquila, capoluogo di Regione.

Il Progetto di legge, promosso dal primo firmatario Pierpaolo Pietrucci, è stato condiviso e sottoscritto dai consiglieri regionali Americo Di Benedetto (Legnini presidente), Roberto Santangelo (Azione politica), Simone Angelosante (Lega), Sandro Mariani (Abruzzo in Comune) e Mario Quaglieri (Fratelli d’Italia). Nel quadro di una iniziativa istituzionale e unitaria che vede partecipi – al di là degli schieramenti politici – i rappresentanti di forze politiche di maggioranza e opposizione che condividono una legittima battaglia territoriale e istituzionale, questa mattina con Pietrucci e Santangelo erano presenti in conferenza stampa per il Comune dell’Aquila l’assessore Carla Mannetti e il consigliere provinciale Luca Rocci.

“L’anno scorso, per decisione unilaterale del Direttivo abruzzese, la Sede del Soccorso Alpino è stata localizzata a Pescara: è ​stata una scelta sbagliata e scorretta perché fatta al di fuori di ogni condivisione istituzionale con  la Regione Abruzzo e senza criteri effettivi di efficacia di intervento”, ha sottolineato Pietrucci.

“All’Aquila – come in ogni altro capoluogo regionale d’Italia – ci sono tutte le migliori condizioni logistiche, organizzative e funzionali per assicurare  il più tempestivo e funzionale servizio di assistenza, intervento e sicurezza nelle operazioni di salvataggio in montagna. Lo stesso Aeroporto dei Parchi ‘Giuliana Tamburo’ di Preturo all’Aquila è sede operativa del Servizio del 118 e della Protezione Civile regionale, assicurando costantemente h24 e per 365 giorni l’anno il massimo livello di efficienza operativa”.

“Ecco perché è giusto e possibile con il consenso del Consiglio regionale approvare la proposta di legge per localizzare all’Aquila la sede del  Sasa. Perché non si tratta di una rivendicazione localistica.  Al contrario: stabilirne la sede nel luogo legittimo – il capoluogo di regione come avviene in ogni parte d’Italia – è proprio il modo per evitare polemiche, rivalse e competizioni campanilistiche ormai fuori dal tempo e dalla logica. L’auspicio è che si realizzi subito una utile condivisione regionale, nell’interesse della sicurezza e della valorizzazione del territorio montano abruzzese”, ha concluso Pietrucci.

“Accolgo con favore l’iniziativa del progetto di legge che integra la norma regionale numero 20 del 2014 per stabilire la sede regionale amministrativa del soccorso alpino e speleologico nella città dell’Aquila, tema su cui era già stato raggiunto un accordo nel tavolo tecnico, da me presieduto, che coinvolge tutti i soggetti interessati, il commento dell’assessore regionale alle Aree interne, Guido Liris.

“Nell’ambito del tavolo tecnico – ha spiegato Liris –, a cui hanno preso parte Protezione civile, Prefetture, Questura, carabinieri, Guardia di Finanza, vigili del fuoco, Nono Reggimento Alpini, Club alpino Italiano, Soccorso alpino e speleologico, guide alpine, Università ed esperti, avevo paventato, ottenendo il consenso unanime, la possibilità di concedere i locali della Regione in via Salaria Antica est, nel polo che già ospita la Protezione civile. Accolgo con favore il fatto che ora anche a livello politico si convenga con questa impostazione”.

“È ovviamente pregevole il progetto di potenziare il cosiddetto polo della sicurezza nel capoluogo di regione, ma questo non rappresenta l’unico aspetto importante nel quadro più ampio della tutela e della valorizzazione delle aree montane. Come emerso dal tavolo tecnico, così ampio e rappresentativo, è fondamentale investire sui temi della sicurezza, attraverso l’impiego delle tecnologie presenti oggi in commercio, di cui sto promuovendo la possibilità di acquisti diretti, e il rispetto di normative che devono essere giocoforza adattate per essere più stringenti. Solo così saremo in grado davvero di valorizzare le nostre bellezze e di trasformarle in una risorsa preziosa per l’intera regione. Mi auguro che la stessa convergenza che c’è stata sul tema della sede possa esserci anche per il piano, ampio e articolato, che ho messo in campo con l’ausilio dei massimi esperti di questa materia”, ha concluso l’assessore regionale.

In una nota, Giorgio De Matteis, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale dell’Aquila, commenta: Accolgo con grande favore la proposta di legge regionale bipartisan, per portare la sede del Soccorso Alpino all’Aquila, promossa dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, condivisa dal vice presidente vicario del Consiglio regionale Roberto Santangelo e dal consigliere Americo Di Benedetto. Il progetto di legge che, di fatto, sancisce che la sede si all’Aquila”.

“Il lavoro svolto dai consiglieri regionali , svincolato dalle logiche di parte e soprattutto di partito, dimostra come la sinergia sugli interessi del capoluogo di regione trovino terreno fertile quando la motivazione è l’amore per la propria terra. In questo modo i presentatori del progetto di legge hanno dimostrato cosa significa fare sistema ed auspico che questo sia da esempio per tutti gli attori istituzionali aquilani soprattutto quelli che spesso antepongono l’interesse del proprio partito a quello generale”.