L’AQUILA – “Un’ulteriore rapina ai danni dell’Aquila e degli aquilani”.

Dura la condanna espressa questa mattina in conferenza stampa dall’assessore comunale Stefania Pezzopane, dal consigliere provinciale Pierpaolo Pietrucci e dal capogruppo del Pd, Vito Albano nei confronti del decreto “Scuole d’Abruzzo”, il piano straordinario per la messa in sicurezza e la ricostruzione degli edifici scolastici della Regione.

In serata la replica durissima di Chiodi: “Loro hanno lasciato scuole non sicure e il 6 aprile poteva esserci una strage”. Critico anche Armando Floris del Pdl.

IL PD: ”PER L’AQUILA SOLO LE BRICIOLE”

A suscitare lo sdegno degli esponenti del centrosinistra è il fatto che dei 221 milioni di euro, stanziati con delibera  Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) per 213 scuole all’interno di 102 comuni, solo 2 milioni di euro siano stati destinati al comune dell’Aquila.

“Per noi va benissimo che le scuole abruzzesi vengano rese più sicure – ha esordito l’assessore Pezzopane – ma non ci sta bene che per farlo si utilizzino i fondi destinati al terremoto. È stato fatto uno stanziamento abnorme nel resto della regione per scuole lontane dall’epicentro anche 150 chilometri, mentre qui arrivano solo le briciole”.

A inasprire ulteriormente le posizioni del centrosinistra, le affermazioni del presidente Gianni Chiodi durante il Consiglio comunale di lunedì.

“Ci ha detto di presentare i progetti – ha affermato la Pezzopane – ma noi i progetti per le scuole dell’Aquila li abbiamo già mandati. E poi ha aggiunto che noi abbiamo già avuto i Moduli a uso scolastico provvisorio. Come a dire che abbiamo già avuto ciò che ci serviva. Queste affermazioni servono solo a dare la sensazione che non facciamo proposte e che L’Aquila ha avuto già troppo, perché ci hanno fatto i Musp”.

Per i lavori che devono essere fatti nelle scuole dell’Aquila, secondo quanto riportato in conferenza stampa, si stima una spesa di circa 57 milioni di euro.

“Alcuni interventi – ha tuonato Pietrucci – sono stati finanziati finora solo con la legge Mancia, ovvero con la carità. Questo è inaccettabile”.

L’assessore Pezzopane ha chiesto un tavolo di confronto alla Regione e annunciato che l’onorevole Giovanni Lolli farà un’interpellanza parlamentare per verificare la congruità di questa distribuzione di fondi.

CHIODI: ”LORO HANNO LASCIATE SCUOLE NON SICURE”

“La protesta del Pd sui fondi per le scuole dell’Aquila? Chi parla ha gestito per anni il patrimonio scolastico senza nessuna attenzione alla sicurezza e se il terremoto del 6 aprile 2009 ci fosse stato la mattina oggi staremmo parlando di una strage di bambini”.

È durissima la replica del governatore e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che si dice “stupefatto, al limite dell’indignazione”, alla conferenza stampa del Partito democratico di oggi in cui l’assessore Stefania Pezzopane e altri esponenti hanno lamentato che nel mega investimento di 221 milioni per 213 scuole del progetto “Scuole d’Abruzzo” solo 2 milioni sarebbero destinati al Comune dell’Aquila.

“Che va dicendo la Pezzopane, solo 2 milioni? – sbotta Chiodi – Per mettere in sicurezza i bambini e ragazzi del capoluogo il governo ha speso 140 milioni attraverso i Musp (Moduli ad uso scolastico provvisori, le scuole prefabbricate tirate su ex novo, ndr) che sono migliori delle scuole precedenti, più altri 30 milioni che ho speso proprio io”.

Secondo Chiodi, “tutti i ragazzi, oggi, nel capoluogo, possono stare oggi in scuole sicure. Chi blatera ancora una volta e strumentalizza – accusa poi – dovrebbe tacere per il semplice fatto che le condizioni in cui erano le scuole aquilane prima del terremoto facevano gridare allo scandalo”.

Chiaro il riferimento alla stessa Pezzopane che, nel suo mandato di presidente della Provincia, aveva la competenza sull’edilizia scolastica.

Quanto alla contestata delibera Cipe del progetto, Chiodi sottolinea che “si riferisce all’intero Abruzzo e riguarda tutte le scuole, del ‘cratere’ e non, che siano state danneggiate. Stiamo chiedendo perizie giurate – prosegue – che attestino il nesso di causalità e in più una dichiarazione della direzione scolastica regionale che ci assicuri che si tratta di scuole che vengono realmente frequentate”.

“Il nostro obiettivo – afferma ancora Chiodi – non è mettere a posto il patrimonio scolastico, quanto piuttosto garantire la sicurezza dei bambini e dei docenti. E questo diritto all’Aquila oggi è assicurato grazie allo Stato e non grazie al Comune e alla Provincia, che avevamo lasciato un patrimonio non collaudato e non sicuro. Un diritto che la delibera Cipe riconosce anche agli altri giovani della Regione”.

Il Pd ha parlato anche di ricostruzione delle scuole distrutte dal sisma nel capoluogo, ma per il commissario “la ricostruzione verrà finanziata con i fondi della ricostruzione, un capitolo di spesa del tutto diverso. Il nostro obiettivo ora è la sicurezza”.

Infine una stoccata politica all’assessore Pezzopane: “Possibile che non abbia ancora compreso la lezione ricevuta con le ultime elezioni provinciali (perse contro Antonio Del Corvo, ndr)? Il suo è un modo di fare che la gente oggi non apprezza”, conclude. (alb.or.)

FLORIS (PDL): ”IL PD DICE COSE SBAGLIATE”

“Le affermazioni dell’assessore del Comune dell´Aquila Pezzopane, del Consigliere provinciale Petrucci e del Capogruppo Pd Albano, riguardanti i presunti esigui finanziamenti per le scuole all´Aquila, sono tecnicamente errate”.

Lo afferma il Capogruppo del Pdl in consiglio provinciale, Armando Floris. “È necessario ricordare – aggiunge Floris – che i fondi complessivi a disposizione per le scuole non si esauriscono con le dotazioni ricordate dai tre esponenti del Pd e che i comuni del cratere possono procedere alla ricostruzione o riparazione delle scuole anche con l´utilizzo dei fondi generali del terremoto”.

“Questa precisazione – aggiunge – appare necessaria al fine di evitare che le famiglie degli studenti aquilani e, più in generale dei comuni del cratere, pensino che no si dia soluzione alle problematiche che affliggono le scuole ricadenti nei territori del cratere. L’assessore Pezzopane sa benissimo che con il primo programma sulle scuole, le scuole della città dell’Aquila hanno ricevuto la maggior parte degli oltre 30 milioni di euro stanziati”.

“Il Governo – continua – ha poi speso per la città dell’Aquila la maggior parte degli oltre 100 milioni di euro per la costruzione dei Musp, che pur non costituendo la soluzione al problema della ricostruzione delle scuole,  costituiscono comunque una soluzione eccellente per la messa in sicurezza della popolazione scolastica, di cui molti comuni prossimi all´area del sisma non hanno potuto beneficiare. Lo stanziamento a favore della città dell’Aquila, comunque, non si limita ai 2,8 milioni del decreto numero 61, ma è necessario aggiungere anche i 22,5 milioni di euro per il Convitto nazionale e 18,2 per il Conservatorio di Collemaggio, per uno stanziamento complessivo di oltre 43,5 milioni di euro, che il Cipe si appresta ad approvare con il II piano di interventi sulle opere pubbliche”. 

“L’attenzione ai problemi del capoluogo e in particolare alla ricostruzione e messa in sicurezza delle scuole – ha concluso – non è mai venuto meno e mai verrà meno. Diffondere dati e prospettive non vere serve solo ad alimentare sfiducia e sdegno nei cittadini e a nascondere le inefficienze proprie”.

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