L’AQUILA – Sono quasi 30 mila gli studenti che nell’arco di un mese, tra il 22 gennaio e il 22 febbraio, hanno effettuato l’iscrizione alle scuole abruzzesi.
Circa 870 gli istituti coinvolti in tutta la regione, di cui 438 scuole elementari (137 a Chieti, 120 all’Aquila, 86 a Pescara e 95 a Teramo), 229 medie (74 a Chieti, 53 all’Aquila, 49 a Pescara e 53 a Teramo), 204 superiori (81 a Chieti, 46 all’Aquila, 42 a Pescara e 35 a Teramo).
La scelta più importante ha però riguardato i ragazzi che, dalla terza media, a settembre si ritroveranno tra i banchi delle superiori. Secondo i primi dati raccolti, che potranno però essere confermati solo a ridosso della chiusura effettiva delle funzioni prevista nel mese di giugno, il preferito è stato anche quest’anno il liceo Scientifico. Un trend registrato in tutte e 4 le province e confermato anche da Loredana Di Giampaolo, dirigente scolastico dell’istituto “Melchiorre Delfico” di Teramo.
“Per l’anno scolastico che sta per arrivare – dice ad AbruzzoWeb – hanno scelto di frequentare il nostro istituto circa 40 studenti in più rispetto al 2015. Un aumento generalizzato che ha coinvolto tutti gli indirizzi del ‘Delfico’, anche se, ad andare per la maggiore è stato sicuramente quello scientifico”.
Un incremento, in questo senso, si è registrato anche all’Aquila, dove però in molti hanno deciso di optare anche per indirizzi più tecnologici. Questo almeno a detta della preside dell’Istituto d’istruzione “Amedero D’Aosta”, Maria Chiara Marola, secondo cui gli iscritti alla scuola del capoluogo “al momento si aggirano attorno ai 184”.
“Di questi 184 – sottolinea – molti hanno scelto di frequentare i corsi economico e scientifico offerti dall’istituto, ma il vero boom di iscrizioni è stato quello relativo all’indirizzo tecnologico”.
“Aumento” è stata in ogni caso parola d’ordine anche nel Chietino e nel Pescarase. A confermarlo i dirigenti scolastici presi a campione in giro per le province. Tra questi anche la preside dell’Istituto “Aterno-Manthonè” di Pescara, Antonella Sanvitale per cui però “i giochi sono ancora aperti”.
“Gli iscitti nel mio istituto – dice a questo giornale – si aggirano attorno alla ventina, ma in base a una ricerca congiunta attuata con i dirigenti scolastici della provincia, molti studenti devono ancora decidere dove frequentare le scuole superiori”.
A prescindere dal numero di iscrizioni, un altro aspetto rilevante fa in ogni caso riferimento alla scelta di moltissimi giovani di partecipare alle iscrizioni attraverso le modalità online. Esattamente come lo scorso anno, quando è stata scelta da più del 99% del totale dei giovani abruzzesi che avrebbe dovuto iscriversi al primo anno di scuola superiore: il 100 per cento a L’Aquila, Teramo e Chieti e il 99,97% a Pescara.
Un trend che, alla base dei dati attuali, è stato confermato in tutta la Regione anche se, come la stessa Sanvitale sottolinea, “qualcuno preferisce ancora recarsi a direttamente nelle scuole”.
“La maggior parte si affida ormai alla comodità offerta dall’online – precisa – ma molte famiglie, forse per una questione di sicurezza personale, sono venute di persona nei nostri uffici scolastici per compilare ed effettuare tutte le pratiche di iscrizione”.



