L’AQUILA -“Siamo stupiti del tono che l’assessore Paolo Gatti ha usato nei confronti della Cgil e verso i contenuti delle nostre denunce sulla situazione della scuola abruzzese. Noi non abbiamo mai confuso le diverse responsabilità e sappiamo ben distinguere tra competenze dello Stato e competenze della Regione”.
È quanto affermato in una nota ufficiale dalla segretaria regionale Flc-Cgil Abruzzo, Cinzia Angrilli. “Le osservazioni dell’assessore invece – ha detto – ingenerano confusione tra i due livelli ed eludono la questione di fondo di tutta la drammatica vicenda della scuola in Abruzzo e in tutto il Paese: il taglio, stabilito da una Legge dello Stato, di 130.918 posti di lavoro, di cui 3.465 in Abruzzo”.
L’Angrilli ha continuato con alcune precisazioni. “La Cgil – ha spiegato – non è interessata ad alcuna polemica sulla procedura di designazione di competenza del Miur del nuovo direttore dell’ufficio scolastico regionale né ad alcuna denuncia alla Corte dei Conti. L’ufficio scolastico regionale è nei fatti senza direttore da mesi e ciò è molto grave: questa è la realtà. Vogliamo aggiungere che la struttura funziona comunque molto bene perché ci sono ottimi dirigenti e funzionari che con competenza e professionalità svolgono le loro funzioni”.
“La legge numero 77 del 2009 – ha proseguito – ha assegnato i 36 milioni di euro alla scuola abruzzese attraverso il Miur. Per il recupero dei 4 milioni circa non spesi per ragioni di tecnica contabile le organizzazioni sindacali regionali da mesi hanno investito il presidente Chiodi perché nella sua qualità di Commissario sisma è l’unico soggetto che ha il potere di intervenire sulle disposizioni della Legge per il terremoto. Anche su questo punto non vi è da parte nostra alcuna polemica, ma solo la richiesta che la Regione porti avanti l’impegno assunto con la risoluzione del Consiglio Regionale del 28.9.2010. Se l’operazione di recupero non è possibile perché il Presidente non lo dice?”.
“In relazione all’edilizia scolastica – ha aggiunto – argomento da noi non trattato nella nostra conferenza stampa, se l’assessore si riferisce ai finanziamenti Fas in relazione ai quali il Cipe ha deliberato i fondi per il Piano straordinario di interventi urgenti sul patrimonio scolastico (c’è il piano di finanziamento di tutte le regioni), non comprendiamo quale sia il merito della Regione. Ma, ovviamente, approfondiremo”.
Infine l’Angrilli ha concluso che: “il sindacato ha già notato l’importanza dei progetti che anche l’Abruzzo è riuscito a fare con i fondi sociali europei. Cogliamo l’occasione per ricordare che altre Regioni hanno investito sulla scuola con fondi propri permettendo l’attivazione dei contratti di supplenza al personale scolastico, e ciò in Abruzzo non è stato fatto. Quindi, meno lavoro rispetto ad altre Regioni. Il prossimo incontro che avremo con l’assessore Gatti sarà la migliore occasione per approfondire ulteriormente i problemi che la scuola vive nella nostra regione”.






