VASTO – Nemmeno il tempo di ritirare le pagelle che già si profilano i primi problemi per l’offerta formativa 2010-2011. I genitori degli allievi del terzo circolo didattico di Vasto(Chieti) chiedono al dirigente scolastico  Maria Pia Di Carlo di garantire le 30 ore di insegnamento anche per il prossimo anno, minacciando di alzare il livello di protesta se la richiesta verrà respinta.

Questo, si vocifera per i corridoi della scuola, è l’effetto della riforma Gelmini che non si può dire abbia riscosso successo ovunque. Infatti, i tagli, sia della riforma finanziaria che di quella del ministro, hanno apportato una riduzione delle risorse umane e di conseguenza meno ore disponibili.

Ieri sera, nel corso di un faccia a faccia, papà e mamme hanno ottenuto da Maria Pia Di Carlo, la garanzia che le 30 ore si faranno anche l’anno prossimo, nonostante le difficoltà, e hanno ribadito che  “se così non sarà, la protesta dovrà uscire dal ristretto ambito locale e rivolgersi alle istituzioni che stanno giocando sulla qualità della preparazione di quella che sarà la società del futuro”.