ROMA – Accordo nella maggioranza di governo sul decreto Scuola: il concorso per i precari ci sarà, ma dopo l’estate e non sarà più a crocette ma con una prova scritta. Conte e Azzolina si dicono soddisfatti.

“Vogliamo ridurre il precariato e dare più stabilità alla scuola, attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito: abbiamo 78mila insegnanti da assumere”, afferma la ministra dell’Istruzione.