L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila, in seguito al censimento riguardante gli assegnatari del Progetto Case, tuttora in via di definizione, ha scovato una cinquantina di famiglie che non  usavano correttamente gli alloggi loro assegnati  per fini propri ma avevano le chiavi e li utilizzavano  solo  come case vacanze. Per esempio qualcuno che vive fuori L’Aquila, o anche all’estero, avrebbe utilizzato gli alloggi solo per tornare e in ferie nel capoluogo di regione. Alcune di queste persone, una volta scoperte, hanno riconsegnto le chiavi ma ora dovrannno comunque risarcire l’ente nella misura in cui esso  è stato raggirato. Questo complesso  genere di lavoro, con quesiti inviati a a migliaia di persone e poi da valutare,  è  opera  dall’assessore comunale  Vito Colonna  e del  il suo staff. Ora le carte sono in mano all’Agenzia delle entrate.

Dal censimento, che dovrebbe concludersi tra qualche mese ma  ci sono mille famiglie che non hanno  ancora risposto, si avrà un quadro molto importante anche perchè le risposte ai quesiti dovranno essere corrette per non incorrere  nel reato di falso. Certo è che sono emerse  anche delle situazioni difficili ovvero di gente che non ha obiettivanente i mezzi per procurarsi i soldi per pagare affitti mensili molto bassi.