SCOPPITO – Un giorno simbolico e un traguardo concreto per il Comune di Scoppito: sabato 5 settembre, dalle ore 11, ci sarà  la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova sede municipale in via Sant’Andrea, nei pressi del campo sportivo comunale.

L’apertura del nuovo municipio arriva a due anni dalla posa della prima pietra, con un iter progettuale che ha rispettato tempi e obiettivi del cronoprogramma.

L’opera – viene ricordato in una nota – è stata realizzata grazie alle risorse del Fondo Complementare al Pnrr per le aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, in attuazione dell’ordinanza del commissario straordinario n.37 del 13 ottobre 2022 e con risorse NextGenerationEu.

“La struttura, oltre a rispondere ai più moderni criteri di efficienza energetica e accessibilità nei servizi alla cittadinanza, si distingue come modello all’avanguardia per la sicurezza sismica – viene spiegato – Grazie alla collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile nazionale, l’edificio è infatti dotato di una sofisticata rete di accelerometri per il monitoraggio strutturale, capaci di misurare e analizzare in tempo reale le oscillazioni e la risposta dinamica del complesso in caso di eventi sismici.

“L’inaugurazione del nostro municipio rappresenta un momento di profonda emozione e di svolta per l’intera comunità – afferma il sindaco Loreto Lombardi – Non restituiamo soltanto al territorio la sua naturale ‘casa civica’, ma consegniamo ai cittadini un edificio all’avanguardia, sicuro, sostenibile e tecnologicamente avanzato sul fronte della prevenzione sismica”.

“Tagliare questo traguardo a due anni dall’inizio dei lavori – sottolinea -, è la dimostrazione tangibile di come la buona amministrazione e la competenza degli uffici possano tradursi in opere celeri e di qualità”.

“Desidero rivolgere un ringraziamento doveroso e sincero alla Struttura di Missione Sisma 2009 condotta dal consigliere Mario Fiorentino, al commissario straordinario Sisma 2016 Guido Castelli, al responsabile dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del Cratere Raffaello Fico e al rup Giovanna Corridore per la costante sinergia e l’instancabile lavoro tra tutti i livelli dello Stato, chiave di volta per rendere realtà questo sogno collettivo”, conclude il primo cittadino.