ROMA – Scoperto un interruttore cruciale della fertilità femminile: è l’enzima Sgk1 che agisce su due fronti, da una parte regola la probabilità del concepimento, dall’altra protegge dal rischio di aborto spontaneo ricorrente.

La scoperta è dell’dell’Università di Warwick .

La concentrazione di Sgk1 nel tessuto uterino deve essere bassa affinché l’uovo fecondato attecchisca e si abbia una gravidanza.

Ma se non aumenta il rischio di aborto spontaneo è elevato.