‘TERAMO-  E’ scontro sui lavori per la Casa dello studente  tra l’associazione Robin Hood e l’Adsu. L’associazione, in una nota,  denuncia lo stato di degrado e stallo del Cantiere per la Casa dello Studente dell’Adsu di Teramo, il mancato rispetto del cronoprogramma ribadito anche da Marsilio nella sua visita al Cantiere. “L’associazione da anni ha ritenuto che la sede idonea era quella riferita all’acquisizione e al recupero funzionale del palazzo delle poste di via Pannella. Un palazzo in cemento armato, ampio come cubatura e con strutture idonee anche per una potenziale mensa, quindi con bassi costi di ristrutturazione, inserito in un contesto favorevole agli studenti per servizi presenti, e non realizzabili nelle nuova struttura, come la vicinanza alla stazione ferroviaria e a fermate sulle tratte più importanti per i bus e per l’università, supermercati, uffici postali e di culto, libreria, edicola ,,,. Con un investimento inferiore, con un consumo minore del territorio, in zona più servita e quindi più comoda agli universitari”.

Ma non finisce qui. In relazione all’articolo odierno a firma dell’Associazione Robin Hood, che denuncia lo stato di degrado e di abbandono in cui verserebbe il cantiere della Nuova Residenza Universitaria di Viale Crucioli, l’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari di Teramo, “nel contraddire categoricamente i contenuti dell’articolo, ha organizzato per mercoledì 30 agosto alle ore 10.00 un sopralluogo presso il cantiere per verificare lo stato dei lavori”.