TERAMO – E’ stata disposta la sorveglianza speciale per Chiara Zenobi, attivista anarchica che nel 2013 partecipò in Valle di Susa a uno degli attacchi al cantiere del Tav. Il provvedimento è del tribunale di Teramo, dove lei abita.
Per l’assalto al cantiere, Zenobi è stata processata in Corte d’Assise a Torino insieme a tre compagni: il 17 dicembre 2014 è stata condannata per vari reati, ma assolta – come gli altri – dall’accusa di terrorismo.
Ora si trova agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di appello. La sorveglianza speciale, che comporta una serie di obblighi, scatterà al termine del regime di detenzione.




