TERAMO – I sostituti procuratori di Ascoli Cinzia Piccioni e Carmine Pirozzoli hanno chiesto il rinvio a giudizio di Katia Reginella e Denny Pruscino, accusati di omicidio volontario in concorso aggravato dai futili motivi, dal vincolo di parentela e distruzione di cadavere del piccolo Jason, scomparso a giugno 2011 quando aveva soltanto due mesi.
Il piccolo era stato concepito dalla donna in una precedente relazione, ma Denny, che ha poi sposato Katia, lo aveva riconosciuto.
L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 30 maggio davanti al gup di Ascoli.
Tra le fonti di prova raccolte vi sono le testimonianze di alcuni compagni di cella di Pruscino, che hanno ascoltato il suo sfogo in un momento di cedimento. Dopo aver a lungo difeso il marito parlando di un incidente domestico, Katia Reginella ha poi cambiato versione accusando il coniuge di aver ucciso volontariamente Jason.
Accusa che Pruscino respinge, accusando a sua volta la moglie.





