PESCARA – Nella mattinata del 4 gennaio scorso, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto con strappo in concorso Cristian Sasso, 42enne, residente a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), gravato da diverse segnalazioni di polizia per reati vari.

L’uomo, intorno alle 09.30, a piedi insieme ad un complice, ha avvicinato alle spalle un’anziana signora che stava passeggiando a Pescara in via San Donato, strappandole con mossa fulminea la borsetta e facendo cadere la malcapitata a terra.

I passanti hanno prontamente avvisato il 112. 

Una pattuglia Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pescara, che si trovava in zona, è intervenuta nel giro di pochi minuti. 

Mentre percorrevano la strada per raggiungere il luogo dello scippo, hanno notato due soggetti che scappavano in direzione opposta: intuito subito che potesse trattarsi dei due delinquenti, sono scesi dall’auto e hanno fatto scattare l’insegumento, riuscendo però a bloccare solo uno dei due. 

La borsa, contenente più di mille euro in contanti e documenti vari, è stata recuperata vicino ad un cassonetto dell’immondizia ma purtroppo i soldi erano già stati asportati dal complice in fuga, visto che a seguito di perquisizione personale addosso al Sasso non è stato rinvenuto nulla. 

La vittima, nel frattempo, è stata soccorsa dai militari che hanno chiamato il 118 per assicurarsi delle sue condizioni di salute; trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara, è stata visitata e dimessa con una prognosi di 15 giorni per vari traumi ed escoriazioni.

Lo scippatore ha trascorso la notte in camera di sicurezza e la mattina successiva è stato processato per direttissima a seguito della quale è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.