CHIETI – I carabinieri hanno individuato tre giovani, due di Francavilla al Mare e uno di Chieti ma domiciliato a Francavilla, due di 20 anni e uno di 17, quali responsabili di cinque scippi messi a segno a Francavilla al Mare fra il 2 settembre e il 12 ottobre scorsi. Furti che avevano fruttato ogni volta poche decine di euro e il telefono cellulare delle vittime, donne avvicinate e derubate mentre camminavano.
Durante gli accertamenti dei carabinieri, compiuti anche presso le abitazioni dei giovani, è stato uno dei genitori a consegnare spontaneamente ai carabinieri una serie di telefoni cellulari dei quali il figlio, in quel momento in carcere, era in possesso.
Sono in corso indagini a carico dei tre giovani anche in relazione ad alcuni furti messi a segno nei confronti di donne che, alla guida delle loro biciclette, erano state derubate ‘al volo” delle borse che tenevano nel cestino.
Un rapporto è stato rimesso alla Procura della Repubblica di Chieti a alla Procura per i minorenni dell’ Aquila.
I tre erano stati arrestati dalla Polizia a Pescara in seguito al tentativo di scippo nei confronti di tre ragazze, e ciò grazie alla testimonianza di un passante.





