L’AQUILA – Tutto rinviato oggi, per l’Intersindacale Sanitaria Abruzzese, che doveva incontrare in Prefettura del’Aquila la controparte Regione Abruzzo, per le procedure di raffreddamento inerenti lo stato di agitazione proclamato nei giorni scorsi.
Il motivo ovviamente la visita del premier Matteo Renzi. Alle 9,30 prima dell’incontro l’Intersindacale sanitaria abruzzese aveva indetto anche una conferenza stampa davanti l’ingresso della Prefettura per illustrare le motivazioni alla base dello stato di agitazione.
“Lo stato di agitazione – ribadisce Walter Palumbo, coordinatore dell’Isa – si rende necessario per avere riscontri, richiesti ripetutamente e non ricevuti dimostrando purtroppo scarsa sensibilità istituzionale verso le istanze degli operatori sanitari abruzzesi, alle tante istanze inviate al presidente della Giunta regionale, nonchè Commissario ad acta alla Sanità Luciano D’Alfonso e al Sub Commissario alla Sanità dottor Giuseppe Zuccatelli. Tra le istanze – prosegue Palumbo – l’ istituzione del tavolo di confronto permanente fra la Regione e le organizzazioni sindacali degli operatori sanitari per la formulazione di nuovo Piano Operativo e di nuovo Piano Sanitario Regionale promessa due anni fa dal presidente D’Alfonso dopo sottoscrizione di un documento nel corso della campagna elettorale”





