L’AQUILA – Scontri e tensioni in tutta Italia per la giornata di mobilitazione nazionale contro l’austerity.

A Roma è in atto una vera e propria guerriglia con scontri tra i manifestanti e forze dell’ordine, a Torino un poliziotto è stato colpito con una mazza da baseball e c’è tensione anche a Napoli dove circa 300 studenti hanno occupato la stazione centrale per circa mezz’ora.

In Abruzzo, invece, le manifestazioni si sono svolte in un clima molto più disteso.

All’Aquila gli studenti hanno tenuto un’assemblea pubblica presso il nuovo dipartimento di Scienze Umane dell’Aquila, dove si è protestato contro i tagli alla scuola, alla ricerca e all’occupazione.

All’incontro è seguito un corteo tra le vie del centro storico ancora puntellato.

Hanno manifestato anche gli universitari dell’Udu, tappezzando tutti gli autobus con locandine con su scritto “Trasporti x Tutti”, chiedendo un potenziamento delle corse urbane, di giorno tra i poli universitari, e anche di notte.

Gli universitari hanno messo in atto anche una protesta a Coppito contro la precarietà del servizio mensa: in oltre 500 si sono messi in fila indiana da dentro la mensa fino all’edificio di Scienze, “per mangiare nell’ancora provvisorio container, mentre la grande Mensa giace abbandonata dalla Regione”, affermano i ragazzi dell’Udu.

Anche nella nuovissima sede di Scienze Umane, in pieno centro, gli studenti si sono organizzati da soli, con una porchetta intera e la distribuzione dei panini nel nuovo edificio, “in attesa che Regione, Comune e Adsu provvedano a quanto gli competerebbe; nel solo Dipartimento di Scienze Umane altre 500 firme per la mensa in centro!”.

L’AQUILA: CORTEO E PROTESTE CONTRO L’AUSTERITY

È stata una manifestazione pacifica e prettamente studentesca quella che si è tenuta questa mattina all’Aquila in occasione della prima “Giornata europea di azione e solidarietà”, data internazionale di proteste contro la crisi e le politiche di austerity.

All’assemblea pubblica che ha avuto luogo questa mattina presso il nuovo dipartimento di Scienze Umane dell’Aquila, dove si è protestato contro i tagli alla scuola, alla ricerca e all’occupazione, è seguito infatti anche un corteo formato da studenti universitari, soprattutto pendolari e fuorisede, che chiedono, tra le altre cose, la mensa e un servizio di trasporti pubblici dedicato.

“I tagli – ritengono i manifestanti – colpiscono tanto più all’Aquila, epicentro della crisi, e terreno di sperimentazione di politiche repressive, dove avere un reddito è ormai un diritto di pochi”.

“Il problema dei trasporti dedicati per universitari è talmente sentito – hanno poi dichiarato i ragazzi dell’Unione degli Universitari (Udu) che hanno approfittato della giornata per protestare contro le mancanze dell’Università dell’Aquila – che in poche ore centinaia di studenti hanno già sottoscritto una petizione su Facebook che in serata sarà inviata al Ministro Barca e al presidente Chiodi”.

Alle 14 nel parcheggio della facoltà di Scienze Umane è seguita un’altra protesta universitaria pacifica portata avanti dai ragazzi dell’Udu che contro l’assenza della mensa hanno regalato, a fronte di una libera offerta, panini a tutti i presenti.

Alle 17 la stessa iniziativa sarà ripetuta nelle sedi di Medicina ed Economia. Cristina Alexandris

PESCARA: MIGLIAIA SFILANO CONTRO L’AUSTERITA’

Migliaia di persone in corteo per le vie del centro di Pescara nell’ambito della protesta regionale organizzata dalla Cgil Abruzzo in occasione della Giornata Europea di mobilitazione promossa dalla Conferenza Europea dei Sindacati (Ces), “per il lavoro, per la solidarietà e per dire no all’austerità”.

Sono presenti lavoratori di ogni categoria, oltre a studenti, docenti, personale scolastico e assieme a partiti politici, associazioni ed enti locali.

Tra striscioni, cori e bandiere l’imponenza della manifestazione è data dal colpo d’occhio: la testa del corteo ha raggiunto piazza Sacro Cuore, sede del comizio finale, mentre la coda è ad alcuni chilometri, poco distante dal punto di partenza.