L’AQUILA – Messaggi di solidarietà al sindaco di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), Pierluigi Biondi, arrivano da diverse parti politiche.
Il primo cittadino di uno dei comuni più colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 ha scelto di entrare in sciopero della fame, come forma di protesta nei confronti del governo “finché non darà risposte concrete e risorse per la ricostruzione”.
Al fianco di Biondi si sono schierati il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dalla senatrice aquilana del Partito democratico, Stefania Pezzopane, e dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.
“Caro Pierluigi – si legge nella lettera inviata da Cialente a Biondi – ti esprimo, sapendo di interpretare il sentimento non solo dei miei concittadini ma anche di tanti altri colleghi sindaci del cratere, la mia più profonda e convinta solidarietà per la protesta, quasi disperata, che hai avviato da oggi. La mia solidarietà nasce dall’assoluta comprensione del senso di solitudine e di impotenza che colpisce, oggi, chi come te è chiamato a dare risposte ai suoi concittadini, che sa come e quando potrebbe darle ma non può”.
Stefania Pezzopane, in una nota nella quale menziona il sindaco Biondi, ha annunciato una riunione per stasera con il sottosegretario all’Economia, con delega alla Ricostruzione dell’Aquila, Giovanni Legnini, e i parlamentari abruzzesi.
Del Corvo, dal canto suo, ha detto di comprendere “perfettamente lo stato d’animo, la rabbia e l’esasperazione che hanno portato il primo cittadino di una delle importanti realtà del cratere a questa decisione estrema. Non conto più le lettere che ho inviato ai vari Esecutivi che si sono alternati a Roma, compresa quella all’attuale Capo di Governo, Matteo Renzi. Spero vivamente che la denuncia del sindaco Biondi possa servire a dare una svolta decisiva, per il bene di questo territorio, affinché a L’Aquila e nel cratere sia data la giusta rilevanza non solo attraverso le buone intenzioni ma con un’azione concreta e tangibile dagli amministratori e, in particolare, dagli stessi cittadini”.
Anche il vice presidente regionale di Forza Italia, Guido Quintino Liris, ha espresso solidarietà al sindaco “da vicinanza politica e umana che ci lega da sempre. Dico che la sua gente è con lui, che le drammatiche verità che lui denuncia riguardano tutto il Cratere, che il Partito che rappresento sosterrà con forza la sua protesta, che il suo gesto per quanto estremo non sarà inutile”.
Anche CasaPound Italia, in una nota a firma del portavoce aquilano Paolo Ardini, si unisce al ‘coro’ in sostegno di Biondi.
“Massima solidarietà al sindaco per il suo coraggioso gesto di protesta, teso a portare l’attenzione sulla drammatica situazione in cui il cratere sismico versa ad ormai 5 anni dal terremoto del 6 Aprile 2009”, scrive l’esponente di CasaPound.
CIALENTE
Caro Pierluigi, ti esprimo, sapendo di interpretare il sentimento non solo dei miei concittadini ma anche di tanti altri colleghi sindaci del cratere, la mia più profonda e convinta solidarietà per la protesta, quasi disperata, che hai avviato da oggi.
La mia solidarietà nasce dall’assoluta comprensione del senso di solitudine e di impotenza che colpisce, oggi, chi come te è chiamato a dare risposte ai suoi concittadini, che sa come e quando potrebbe darle ma non può.
Proprio ieri, mi ha telefonato un altro collega sindaco che, esprimendomi solidarietà per le note vicende, mi ha confessato il profondo senso di scoramento, di solitudine e di impotenza che sta vivendo come tutti noi, chiedendosi se e quando finirà e quanto ancora dovrà pagare in termini di amarezze ed ingiuste responsabilità.
Siamo soli!
Posso testimoniare personalmente di quanto tu, così come altri colleghi, hai fatto in questi cinque anni drammatici e soprattutto di quante e quali responsabilità ti sei dovuto assumere.
Certo, qualcuno come purtroppo capita anche su certa stampa della nostra Città, ti accuserà di fare una pagliacciata, di avere esagerato, di voler scaricare su altri tue responsabilità.
Ignorali! Rispondi solo alla tua coscienza ed alla tua gente, come stiamo facendo tutti noi impegnati in prima linea.
Questo Governo sembra aver finalmente compreso, a differenza degli altri tre, che è arrivato il momento di darci risorse e regole certe che ci permettano di ricostruire ma soprattutto di difendere i cittadini e di tutelare non tanto noi stessi quanto i nostri collaboratori, assessori o dirigenti sui quali ricadono solo oneri pesanti.
Credo che con questo tuo gesto che idealmente ci rappresenta tutti, l’Italia debba comprendere che è necessario avviare un confronto immediato con l’Unione Europea affinché le somme per intervenire in caso di calamità naturale possano essere sottratte, dallo Stato membro, dall’infernale logica del 3%. Ti abbraccio forte.
PEZZOPANE
Sono numerosi i contributi di idee e le proposte che mi sono pervenuti in questi giorni sulle priorità da inserire nel nuovo provvedimento legislativo, che il governo dovrà adottare per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere.
Mi sono giunti spunti interessanti dal Comune dell’Aquila e da alcuni sindaci dei Comuni del Cratere, dagli uffici per la ricostruzione, dalle associazioni di categoria, dagli ordini professionali e dalle associazioni produttive.
Sono tre i punti cardine che emergono da queste proposte e che il nuovo provvedimento dovrà contenere: flusso costante di risorse; regole più rigorose per la ricostruzione privata, in particolare per i subappalti per evitare infiltrazioni malavitose e regole più funzionali per la riorganizzazione della governance.
Già nella riunione che questa sera avrò insieme al sottosegretario Legnini con tutti i parlamentari abruzzesi, illustrerò le proposte e i punti chiave del provvedimento. Valuteremo anche se alcune di queste, ritenute più urgenti, possono essere subito inserite nel cosiddetto dl sblocca cantieri.
Colgo l’occasione per manifestare la mia solidarietà al sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, che ha iniziato lo sciopero della fame per sollecitare l’invio dei fondi per la ricostruzione.
DEL CORVO
Desidero esprimere la mia più sentita solidarietà a nome dell’Amministrazione provinciale dell’Aquila al sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi, per la battaglia che da stamane ha intrapreso affinchè il Governo si decida a trasferire le risorse necessarie alla ricostruzione.
Comprendo perfettamente lo stato d’animo, la rabbia e l’esasperazione che hanno portato il primo cittadino di una delle importanti realtà del cratere a questa decisione estrema.
Non conto più le lettere che ho inviato ai vari Esecutivi che si sono alternati a Roma, compresa quella all’attuale Capo di Governo, Matteo Renzi. Spero vivamente che la denuncia del sindaco Biondi possa servire a dare una svolta decisiva, per il bene di questo territorio, affinchè a L’Aquila e nel cratere sia data la giusta rilevanza non solo attraverso le buone intenzioni ma con un’azione concreta e tangibile dagli amministratori e, in particolare, dagli stessi cittadini.
LIRIS
Esprimo vicinanza politica e umana al sindaco di Villa S.Angelo Pierluigi Biondi rispetto alla scelta estrema di dare il via allo sciopero della fame. In qualità di vice presidente regionale del partito di Forza Italia sono a condividere le motivazioni che lo hanno portato al gesto eclatante finalizzato a scuotere le coscienze del nostro popolo.
I comuni del Cratere, come da tempo denunciato anche dal sottoscritto, vivono in una condizione di agonia.
Abbiamo ascoltato e continuiamo ad ascoltare (in convegni e comunicati sui media) toni trionfalistici da parte degli esponenti del centrosinistra locale e nazionale, toni che hanno meramente il fine di anestetizzare quelle coscienze che forse oggi hanno la possibilità di risvegliarsi. Il territorio e la sua gente hanno bisogno di verità, di assunzioni di responsabilità: sul nostro territorio l’impegno degli attuali ‘eroi’ della politica locale e nazionale è incentrato soltanto su come cambiare la governance della ricostruzione, calzandola su misura dei nuovi vertici di centrosinistra.
Nessuna voce, nessun atto politico né amministrativo va nella direzione di assicurare certezze di finanziamento della ricostruzione, tanto per i Comuni del Cratere quanto per le periferie della città capoluogo.
Gli abitanti del territorio aquilano sono bistrattati e presi in giro da una classe dirigente incapace di tessere serie, durature e, soprattutto, fruttuose interlocuzioni con Roma.
Al sindaco Biondi, per la vicinanza politica e umana che ci lega da sempre, dico che la sua gente è con lui, che le drammatiche verità che lui denuncia riguardano tutto il Cratere, che il Partito che rappresento sosterrà con forza la sua protesta, che il suo gesto per quanto estremo non sarà inutile. Pierluigi, da medico e da amico sarò al tuo fianco!
ARDINI
A nome di CasaPound Italia, esprimo la massima solidarietà al sindaco di Villa Sant’Angelo Pierluigi Biondi per il suo coraggioso gesto di protesta, teso a portare l’attenzione sulla drammatica situazione in cui il cratere sismico versa ad ormai 5 anni dal terremoto del 6 Aprile 2009.
La nostra area paga il disinteresse mostrato nei suoi confronti da parte degli ultimi governi, che a dispetto dei proclami non hanno avviato iniziative efficaci, e l’indifferenza dell’Unione Europea, che non appare intenzionata ad allentare i meccanismi di stabilità economica imposti alla nostra nazione, che costituiscono un serio ostacolo per la ricostruzione.
Infine, vorrei esprimere ammirazione per le modalità della protesta scelta da Biondi, pacata nei toni quanto coraggiosa nell’atto, che si distingue nettamente da quella, sguaiata ed offensiva nei toni e nei gesti, del sindaco dell’Aquila Cialente, che per ragioni analoghe arrivò all’inammissibile e vergognoso provvedimento di far ammainare il Tricolore dagli uffici pubblici.
Non possiamo che augurarci tutti che questo suo gesto possa contribuire a risvegliare le coscienze della classe politica locale quanto nazionale.



