L’AQUILA – Altissima l’adesione dei Giudici di pace allo sciopero proclamato per la giornata odierna. Circa il 90% della categoria ha incrociato le braccia per reclamare maggiore dignità.
Secondo Gabriella Rosci, dirigente nazionale dell’associazione Giudici di pace, i 7 mila magistrati onorari italiani sono “lavoratori in nero, pagati a cottimo e senza alcun tipo di tutela”.
La richiesta è che il Governo adotti una riforma volta a riconoscere un nuovo status al Giudice di pace che ne tuteli le competenze e il lavoro.





