L’AQUILA – È iniziata la corsa ai benzinai in tutte le province abruzzesi: file interminabili e in aumento di macchine si appostano già da ieri sera per far scorta di benzina per le prossime 48 ore.

Lo sciopero è alle porte: due giorni di stop all’erogazione di benzina e diesel, dalle 19 di questa sera fino alla mattina di venerdì 14, confermati ieri da Fegica Cisl, Faib Confesercenti e Figisc-Anisa, contro il Governo e le compagnie petrolifere che stanno vessando i gestori dei distributori.

La situazione è omogenea, a imporre lo stop saranno tutti i distributori dall’Aquila a Teramo, da Chieti a Pescara.

“A Chieti siamo una decina di pompe – spiega ad AbruzzoWeb il presidente dei distributori teatini, Romano Iglif – cinque nel centro città, due sulla strada per Francavilla e un paio di self service. Ieri ho avuto modo di parlare con qualche collega e siamo tutti chiusi, tranne forse, una pompa bianca che si trova a Pratica di Mare”.

Quanto all’adesione allo sciopero, “posso confermarla al 99 per cento”, conclude.

Della stessa opinione è anche il presidente di Pescara, Luciano Di Simone, per il quale “l’80 per cento dei distributori dovrebbe chiudere. Non abbiamo una mappatura vera e propria – spiega – ma ho sentito gli altri gestori e da quanto ho appreso sembra che non chiuderanno solo le gestioni dirette e le pompe bianche”, cioè quelle senza brand e più economiche.

“Lo sciopero – assicura Di Simone – è assolutamente confermato”.

Che le pompe di benzina siano intasate di macchine lo conferma anche Pierluigi Caporale, presidente dei distributori di Teramo, che ha rivelato che oggi c’è stato un altro incontro tra i sindacati e il ministero dello Sviluppo economico, e se neanche oggi si dovesse trovare un accordo, “lo sciopero si farà. A ora è confermato – puntualizza – Non ho neanche avuto il tempo di fare qualche telefonata per vedere chi aderisce o meno”.

“Tuttavia – prosegue – posso supporre con buona probabilità che sciopereremo tutti, fatta eccezione per le pompe bianche”.

Per quanto riguarda la città dell’Aquila, invece, Vittorio Quaianni, presidente dei gestori dei distributori del capoluogo di regione, ha affermato che “ognuno aderirà di sua iniziativa, è uno sciopero molto importante ma non so chi ha deciso di tener chiuso”.