ROCCARASO – È stato trovato morto sotto la neve uno sciatore napoletano disperso dopo il distacco di una slavina nei pressi della zona del ‘Cucchiaio’ dell’Aremogna, nel bacino sciistico di Roccaraso (L’Aquila), lontano dalle piste.

Il corpo, un paio di metri sotto la coltre bianca, è stato individuato dal Soccorso alpino della Guardia di finanza.

La vittima G.D., 39 anni di Napoli, stava sciando con lo snowboard insieme con un compagno.

Secondo il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico abruzzese (Cnsas), intervenuto a Roccaraso (L’Aquila) nel comprensorio sciistico dell’Aremogna con un’unità cinofila, tecnici del soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf) e della Polizia, lo sciatore è uscito dalla pista segnata e, dopo avere fatto un paio di curve, il pendio nevoso sotto i suoi piedi si è staccato, travolgendolo e portandolo a valle.

Il compagno è sceso alla base degli impianti di risalita e ha dato l’allarme.

Dall’aeroporto di Preturo (L’Aquila) è arrivato l’elicottero del Suem, il Servizio medico di urgenza ed emergenza medica del 118, con lo staff sanitario e il tecnico di elisoccorso del Cnsas.

Dopo essere stato travolto dalla valanga, lo sciatore sarebbe stato espulso dalla massa nevosa, finendo a una decina di metri dalla zona di accumulo.

Nello stesso punto, nel febbraio 2011, rimasero sotto una slavina tre sciatori che furono tutti salvati e, successivamente, denunciati per disastro colposo per aver provocato la slavina con il loro sci fuoripista.